Legge sulla rete ospedaliera voluta da Iorio e dalle opposizioni: arriva la bocciatura della

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Una legge, quella dello scorso 23 giugno per il riordino della rete ospedaliera del Molise, che riceve una sonora bocciatura. Ma questa volta non è il Commissario ad acta Donato Toma a essere bocciato, ma il consiglio regionale composto da una maggioranza trasversale che va dall’ ex governatore Michele Iorio al Movimento Cinque Stelle.

Lo stesso Iorio che era presidente nel 2009, quando gli sprechi dei reparti doppione avevano provocato un buco nel bilancio sanitario da indurre il Governo nazionale a commissariare la sanità molisana. Un commissariamento improduttivo perché il debito nel frattempo è continuato ad aumentare.

La bocciatura è della Corte Costituzionale che ha cassato la legge regionale di riordino della rete ospedaliera e di emergenza del Molise.

Tra le motivazioni viene fuori un aspetto significativo: sotto la lente di ingrandimento infatti lacritica effettuata ad un commissariamento del comparto lungo 13 anni e che non ha raggiunto gli obiettivi che si era prefisso.

Insomma i debiti sono aumentati e quindi la rete ospedaliera, organizzata secondo la legge regionale, avrebbe prodotto un fallimento maggiore di quello già presente in Molise nel 2022.