Legge sul dissenso, mentre la consigliera di parità Cennamo si esprime contro la sindaca di Campobasso lancia la campagna Anci continuando a tacere sulla proposta Bongiorno

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Dopo il nostro articolo di ieri sono arrivate alcune dichiarazioni sulla violenza sulle donne.

Ma mentre la consigliera di parità parla e si esprime nettamente contro la legge sul consenso, la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, si limita a lanciare una campagna Anci. Senza nulla dire sulla legge che sta per passare al Senato.

“Come donna – sottolinea Giuseppina Cennamo- come cittadina e come Consigliera di Parità della Regione Molise,dico NO al DDL della senatrice Buongiorno sulla violenza sessuale.
Esso rappresenta un arretramento culturale e giuridico incompatibile con la finalità primaria della difesa dei diritti conquistati dalle donne.
Con la modifica proposta, l’onere della prova della violenza, nel processo, si sposta sulla parte offesa che deve dimostrare il suo “dissenso”. Ma quante donne sono pronte a ripercorrere la violenza subita? E, in caso positivo, la sola voce della vittima è sufficiente per la condanna dello stupratore?
Questi due interrogativi rafforzano la mia netta opposizione al DDL e mi auguro che venga ritirato”.

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Questo invece il messaggio della sindaca di Campobasso.

“Una battaglia che dobbiamo combattere non solo con la repressione, ma soprattutto con la prevenzione e la formazione. Perciò è importante cominciare dalle scuole con l’educazione all’empatia, all’affettività e alla sessualità”.

Anche il Comune di #Campobasso, con la sindaca Marialuisa Forte, aderisce alla campagna di comunicazione nazionale “Contro la violenza sulle donne. Mai bandiera bianca”, promossa da Anci e dal Dipartimento per le pari opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri, e realizzata da ANCIcomunicare.

La campagna intende affermare con forza che le istituzioni non devono arretrare né arrendersi di fronte alla violenza sulle donne. Si tratta di una battaglia culturale, sociale e quotidiana, che richiede un impegno costante e condiviso. Simbolo dell’iniziativa è una bandiera da esporre in tutti i Comuni italiani, presidio istituzionale per eccellenza, che rappresenta identità, presenza e impegno pubblico. La campagna si svilupperà lungo tutto l’anno, con l’hashtag #25novembretuttolanno, e sarà presente nelle scuole, nelle piazze, negli spazi comunali e negli eventi culturali, in occasione anche dell’ottantesimo anniversario della Repubblica e del voto alle donne.

Ai Sindaci è richiesto di aderire esponendo la bandiera e coinvolgendo figure pubbliche e influencer locali, in particolare tra i giovani, per amplificare il messaggio attraverso una rete capillare e multicanale.

E la legge sul consenso? Non se ne parla proprio.