Legge elettorale, l’8 ottobre il possibile voto finale alla Camera

Sono due o tre le fiducie che il governo sarebbe intenzionato a porre sulla riforma della legge elettorale in Aula alla Camera dove, in terza lettura, si esaminano le parti modificate da Palazzo Madama. L’esame in Aula partirà dal 30 settembre per chiudersi orientativamente l’8 ottobre. Ecco quello che dovrebbe essere il timing e la modalità di voto sul provvedimento:
30 SETTEMBRE – Dopo il via libera in commissione, il testo approda, dalle 16.15, in Assemblea per la discussione generale nella quale i gruppi intervengono a turno ma non c’è nessun voto. La calendarizzazione nell’ultima settimana del mese – tra l’altro – consente tempi contingentati d’esame in quello successivo.
1 OTTOBRE – In tarda mattinata si tiene il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità. Le opposizioni dovrebbero presentarne una per gruppo che poi verranno comunque votate con un unico voto che – se come con tutta probabilità verrà richiesto – avverrà a scrutinio segreto.
5 OTTOBRE – Dovrebbe essere questa la giornata nella quale il governo chiede le fiducie sui vari articoli, certamente sull’1 e sul 2 che riguardano rispettivamente la Camera e il Senato e che hanno visto, tra l’altro, l’introduzione del sistema delle preferenze con capolista bloccati. Ragionamenti in corso sull’articolo 3 che riguarda la modifica delle circoscrizioni dei collegi della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.
8 OTTOBRE – E’ questa la data nella quale dovrebbe tenersi il voto finale sul provvedimento con le opposizioni che chiederanno lo scrutinio segreto.(Ansa)


