Larino. Sulla facciata di palazzo Ducale l’esposizione del “Sudario di Gaza” per aderire alla mobilitazione nazionale del 24 maggio

di Anna Maria Di Pietro
Anche il Comune di Larino ha voluto partecipare all’iniziativa simbolica lanciata dal rettore dll’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari e dalla giornalista e scrittrice Paola Caridi, che da anni si occupa di Medio Oriente.
I sudari, teli bianchi che avvolgono i corpi delle vittime palestinesi a Gaza, fanno da schermo, non mostrando lo scempio e proteggendo la dignità di quegli esseri umani dilaniati. Un gesto di estrema cura e umana pietas, che oggi diventa un simbolo per accendere i riflettori su Gaza e sui territori palestinesi, chiedendo la fine del conflitto e l’accesso di generi alimentari che da oltre 80 giorni non entrano nell’area, dopo che il governo di Israele ha indetto il blocco di tutti gli aiuti umanitari.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di arrivare a cinquantamila teli bianchi esposti in tutta Italia per ricordare le oltre cinquantamila vittime del genocidio.
E Larino, ancora una volta, si conferma città sensibile alle tematiche della pace, dell’inclusione e dell’accoglienza.
Un gesto simbolico, quello del Comune, con i sindaco Giuseppe Puchetti invita tutti i cittadini a partecipare esponendo teli bianchi sui balconi e anche dinanzi alle attività commerciali.


