Larino. “Festa della Biodiversità”, protagonista il territorio con le sue “diversità” e le sue eccellenze materiali e umane

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di Anna Maria Di Pietro

Un evento all’insegna della sinergia tra scuola, istituzioni e aziende operanti sul territorio quello che si è svolto ieri mattina presso l’Azienda Agraria ITAeG Larino, a cura dell’Istituto Omnicomprensivo Statale “A. Magliano”, con il patrocinio dell’USRMolise, della rete @.MO degli Istituti Agrari e del Comune di Larino.
In una location ad hoc, tra verde e ulivi, cornice perfetta per il tema della giornata, dopo l’introduzione della professoressa Annarita De Notariis, la dirigente Emilia Sacco, fatti i saluti e i ringraziamenti ai docenti, a tutto il personale scolastico e agli alunni per l’ottima organizzazione, ha dato la parola ai rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco Giuseppe Puchetti, l’assessore regionale Michele Iorio e l’assessora del Comune di Larino Angela Vitiello, che hanno rimarcato l’importanza dell’evento per la valorizzazione del territorio molisano, ricco di specificità e specialità.
Presenti, oltre il dottor Angelo Di Vito, rappresentante dell’USR, anche i dirigenti scolastici degli istituti agrari di Campobasso e Riccia, a dimostrazione che fare rete sul territorio è un passo fondamentale per il suo sviluppo.


Dopo l’esibizione del Coro delle voci bianche “Maria Libera Di Lena”, diretto dal maestro Roberto Di Carlo, l’evento è proseguito con il Convegno “Coltivare antiche varietà da frutto – Tradizione, ricerca, prospettive economiche”. Tra i relatori, la professoressa dell’ITAEG Giovanna Lepore e tre docenti dell’Università del Molise, Caterina Iannini, Mariasilvia D’Andrea e Angelo Belliggiano, che hanno rappresentato il tema della biodiversità da più punti di vista: dagli effetti del cambiamento climatico alle strategie per conservarla e valorizzarla attraverso le buone pratiche, sottolineando quanto sia importante riportarla a dimensione culturale.
A conclusione di una giornata ricca di eventi, tra cui anche le visite guidate ai campi dell’azienda, si sono potuti degustare, presso gli stand, i prodotti tipici offerti dalle aziende partecipanti: dalle specialità casearie ai salumi, passando per il “Pane della Transumanza”, tutto accompagnato da ottimi vini. E non potevano mancare l’esposizione dei prodotti dell’azienda agraria e il pranzo preparato dai cuochi del convitto.
Molte le aziende molisane che, pur non essendo presenti, hanno partecipato come sponsor.
Una mattinata di immersione nella natura e nella sua biodiversità, ma anche nella condivisione di percorsi, idee, sapere e sapori, rinsaldando una rete territoriale che fa ben sperare in un futuro da guardare con più ottimismo per un territorio genuino, ricco di potenzialità, tra tradizione e innovazione.

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