La Sanità insana, l’indegno spettacolo della politica di destrasinistra a danno del diritto di cura dei cittadini

Nicola Zagaria ( coordinamento Alternativa Molise)
L’ ennesimo indegno spettacolo della politica della DestraSinistra non si smentisce. E così alla piovuta dall’albero della cuccagna, non si sa bene come e da dove, la notizia favolosa dell’ennesimo taglio alla martoriata sanità pubblica, facendo scontatamente l’abominevole conta tra Termoli e Isernia, tra emodinamiche e punti nascita da chiudere, corre perverso il giornalettismo di parte, non si sa mai da che parte. Certamente si conosce l’obiettivo di terrorizzare e scoraggiare gli utenti e i pazienti sempre più avviliti e disperati, tra false liste d’attesa e conversioni alla osannata sanità privata. Come si può pensare di accedere ad una sanità dignitosa negli ospedali pubblici molisani? Come aspirare a certezze di cura e di sicurezza? Tuttavia, nell’ignoto che la circonda, sempre ben propagandata e pubblicizzata, la sanità privata gode invece di una apparente straordinaria ottima salute. Anzi di eccellenza come usano sostenere i politicanti. Bisognerebbe a dire il vero intervistare i pazienti che ne usufruiscono. Chissà poi se è tutto vero o tanto fumo negli occhi, dietro a cotante mirabolanti tempistiche e numeri sfavillanti. Intanto il futuro della sanità passa per Napoli con il nostro parlamentare europeo e
leader maximum sempre sulla cresta dell’onda.

Congiuntamente lo sdegno del misero teatrino della giunta delle chiacchiere, da una parte e dall’altra, che così priva di argomenti e di onori ( dolce far nulla senza alcun senso di responsabilità), si guadagna un bel po’ di visibilità. Tutti sulla cresta dell’onda del tema preferito e più gettonato, cioè l’anatema su come risanare la sanità pubblica. Non si sente parlare di un piano di sviluppo e di programmazione da anni. Non fanno altro che contrastarsi l’un l’atro, almeno sulla carta, per concludere il nulla. Ci hanno fatto intere campagne elettorali, manifestazioni e quanto altro. La pillola dell’ineluttabile salvezza grazie alla sanità privata è pronta da tempo. Non sono mancati assessori che accusano commissari. E commissari lautamente pagati e nominati politicamente, come gli ricorda il presidente, che fingono autonomia e autoritarismo di interlocuzione col governo centrale sul più miserabile misfatto che decanta il nostro paese sul sacrosanto diritto alle cure, come sancito dalla nostra Costituzione. Potrebbe sembrare ormai una blasfemia sottolinearlo. Lo ricordano male i civici, che smemorati nella loro finzione di alleati a sinistra, raccontano l’ovvieta’ che della DestraSinistra o SinistraDestra, che dir si voglia, non se ne salva nessuno. Visto che si risponde solo a Roma. Noi aggiungeremmo anche a Bruxelles e Casa Bianca, visti i tempi e per quanto e come viene violentata la sovranità popolare. Risuscitano persino i vecchi paladini rivoluzionari in perenne cerca d’autore.
Noi di Alternativa Molise saremo invece sempre più qui a ricordare ben altro, rigettando questi miserabili ping pong. E augurando a tutti loro di andare a casa. Di concedere i loro oneri nella cassa della salute del Molise, visto che soldi a pioggia per gli amici e integrazione di fatto con i privati sotto gli occhi di tutti fanno l’accoppiata vincente con i brillanti della casta. Anche ai loro clientes raccomandiamo di fare l’adeguato mea culpa. Saremo sempre dalla parte di chi non ha le mani sporche per aver tolto agli uomini e alle donne del Molise il diritto alla salute .
E alla dignità della vita .


