La sanità insana, Alternativa Molise: per l’ ospedale di Isernia Chi li ha visti?

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di Alternativa Molise

E così va in onda la solita sceneggiatura della manifestazione di Isernia. Con personaggi visti e rivisti. Utili. Anche inutili e ritriti. Che han girato e rigirato, di qui e di là. Candidati e ricandidati. Neofiti, più o meno occultamente connessi alle fazioni o alle circostanze. Supporters e sostenitori di un paladinismo apparentemente bello, di piazza e persino istituzionale. Sarebbe troppo facile un assist alle destre nel tentare ancora di comprendere l’inspiegata querelle interna ad Isernia Futura. Dovevano rivoluzionare Isernia. E nel programma occuparsi prioritariamente, con un assessorato dedicato, alla difesa del morente Veneziale. Chi li ha visti? Dove sono stati fino ad ora? A prescindere da tutto, voler battere le avide destre con le sinistre e il PD fratturiano, mai dimenticare anche pozzilliano, sembrava quasi doveroso nel 2021. Alternativa Molise ha invece doverosamente preso le distanze da ciò che chiamiamo ormai DestraSinistra o SinistraDestra, che dir si voglia. Siamo consapevoli, evidentemente, più di altri dei giochini di prestigio. A cosa servono ancora queste chiacchiere, in piazza o in auditorium ( a proposito chi ha pagato? ). A scaldare probabilmente i motori per le prossime elezioni? A raccogliere il consenso secondo le regole del gioco, che obbligano chi non dovrebbe stare insieme a farlo pur di fregare i cittadini? Almeno quei pochi che ancora credono a tutti questi personaggi, politici e non, a volte travestiti da civici, ma poi miseramente intrisi di personalismi, di primodonnismo, di futili esercizi? Il Veneziale è nel baratro, Sapevatelo. Muore, innanzitutto, tra dirigenti medici libero professionali, pensionati, venezuelani e specializzandi. Tra carenze infermieristiche notevoli. E incredibilmente i più presenti ( finalmente) operatori socio-sanitari rispetto ai camminatori ( altra anomalia non sanata). Il Veneziale sopravvive, agonizzante da luglio scorso ( poi Ve lo spiegheremo) in particolare, tra i tagli di spesa alla attività aggiuntiva, tanto tardivi quanto paradossali in questa fase così critica. Tale attività è stata decurtata proprio per quella gran parte di servizi che solo grazie al sacrificio e alla abnegazione di tanti medici (solo in alcune occasioni infermieri professionali e i pochi operatori socio-sanitari), sono stati mantenuti nel tempo. Ironia drammatica rispetto a privilegi non scritti. Oggi tanti soldi si spendono per quegli stessi servizi, appunto deformandoli, verso attività private definite di sostegno. Ma di che parlate? Ancora prendere in giro e ingannare i cittadini? Ancora cercate visibilità? Ancora fantomatiche azioni dimostrative? La sanità molisana è stata demolita anche da tanti di questi pseudodifensori e ciarlatani. Apprezziamo l’impegno delle persone. Ma disprezziamo questa modalità subdola di fare politica e ricercare consenso. Era presente persino chi sta alimentando nei Cinquestelle ( oramai cinquestalle) il referendum per l’annessione all’Abruzzo. Qualcuno ancora si traveste da superoe porcaro. Per altri è il carnevale delle istituzioni assessorili fallite. In altri ancora figure istituzionali preposte, armate di tanta buona volontà ma priva di risultanti, mai pervenuti. Le destre sornione, tra assessori e commissari, se la ridono e si godono lo spettacolo ben sapendo, meglio di questi soggetti sinistri, come vanno indirizzati i servizi sanitari verso la privatizzazione, bacino di consenso, potere, interesse e tanto denaro. Il Molise è un feudo da difendere, a danno di cortigiani e vassalli. I molisani un popolo mansueto appecorito. Ma davvero volete ancora ad assistere a questo misero teatrino? Ancora credete a queste manifestazioni? A questi uomini di piazza in cerca d’autore? Il giudizio deve essere politicamente, non personalmente, impietoso, ad esser seri. Consigliamo per tutti almeno truccarsi con un pizzico di pudore .
Alternativa ha un progetto per la sanità. In Molise sistono le condizioni attuative. Lontane dal sistema, da chi era preposto e non lo ha fatto e continuera’ a non farlo, per effetto di legami imprescindibili; lontane da civici che sono cinici; lontane da saltimbanchi e paladini, che parlano di salute Senza saperne nulla. Mentre escono mirabolanti articoli mediatici per le eccellenze di cui si riempie la bocca, affidatela, se ne dovete almeno discutere, non ai politici che la distruggono da tempo, ma a chi ne sa sicuramente più di loro ed è libero dalle ossessioni di protagonismi di parte a qualsiasi titolo.
La salute non si tocca!