La sanità insana, Alternativa Molise: non mercificare il pubblico a favore del privato e a discapito del cittadino

di Alternativa Molise
Ogni tanto capita che qualcuno debba spiegare chiaramente ai cittadini chi e per cosa hanno votato, inebetiti come spesso capita da fantasmagoriche promesse di bene. Ebbene apprendiamo che bisogna sopperire alla insanità pubblica con la sanità privata.
Premesso che l’imprenditoria in sanità è un legittimato diritto, sovente di pari qualità assistenziale, non lo sono altrettanto le innumerevoli convenzioni che, da tempo e nel tempo, in una regione piccola come il Molise, si sono messe in opera. Il pubblico come il privato si dota di professionalità valide senza dubbio alcuno.
Le motivazioni delle convenzioni perpetrate invece sfugge. Non sfugge che il 70% di un budget regionale viene dedicato alla sacrosanta assistenza sanitaria, visto che sono i cittadini a sostentare lo stato regionale, soprattutto se, quando e come pagano la quantità di tasse previste (IRPEF tra le più elevate ).
La regione di fatto si identifica quindi con i servizi ai cittadini. Non con privilegi per pochi. Temendo fortemente di non sbagliarci, è evidente che sono prevalse logiche di interesse, liddove ancora più oggi è necessario “sopperire” nelle e alle strutture pubbliche, vista la destrutturazione che nel tempo è stata praticata ai servizi dei cittadini, che tirano fuori soldi per sostenere servizi che vengono viceversa dalla politica tagliati, per il bene di numeri privi di analisi corrette.
A noi sembra piuttosto una operazione molto acuta. Da un lato indeboliscono di risorse economiche e organizzative i servizi delle strutture pubbliche sovvenzionando il privato grazie alle utili convenzioni. Dall’altro privatizzano il pubblico, senza che il cittadino lo percepisca, finché non sarà costretto ad adattarsi a piccoli passi a dover pagare col proprio portafoglio per curarsi cioè per ciò a cui avrebbe diritto. Gli si svuota così le tasche almeno due volte. Dall’altro, inesorabilmente, con una cantilena che va avanti da anni, i privilegiati della casta della DestraSinistra e le chiacchiere complici della SinistraDestra identificano senza appello tanti falsi paladini e soprattutto tanti illustri personaggi di questa regione, che hanno generato, a piccole dosi di supposte e maleficamente mercificandolo, la distorsione del diritto alla cura della salute.
Che è un diritto alla vita.


