La musica del Festival Janigro incanta Larino: successo a Palazzo Ducale

Una nuova tappa memorabile per il Festival Janigro, che continua a intrecciare luoghi e musica nel segno del grande violoncellista originario di Montagano. Giovedì 10 luglio, il cortile del seicentesco Palazzo Ducale di Larino ha ospitato il quinto appuntamento della rassegna, regalando al numeroso pubblico un’esperienza di rara intensità.
Protagonista della serata il Festival Janigro Chamber Music Lab, laboratorio internazionale di musica da camera, che ha proposto a Larino lo stesso programma eseguito la sera precedente nel suggestivo Teatro Sannitico di Pietrabbondante. Due location simboliche per una musica che si fa racconto e memoria viva.
L’atmosfera raccolta dell’atrio, il colonnato che abbracciava il pubblico dall’alto, la luce soffusa della sera: tutto ha contribuito a creare un ambiente ideale per l’ascolto e la condivisione. Un progetto fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale di Larino, che ha creduto nel valore culturale e territoriale della proposta del Festival.
Sul palco, Oliver Herbert, giovane violoncellista statunitense, ha suonato il prezioso violoncello settecentesco appartenuto ad Antonio Janigro e successivamente utilizzato, tra gli altri, da Antonio Meneses ed Enrico Dindo. Lo strumento è oggi affidato stabilmente a Herbert, nel segno della continuità artistica e spirituale voluta dal figlio di Janigro, Damir Janigro, componente del Comitato artistico del Festival.
Accanto a Herbert, i giovani musicisti dell’Accademia Perosi di Biella, partner prestigioso della quinta edizione: i violinisti Maria Serena Salvemini e Rubén Galloro, protagonisti anche di un affiatato duo che ha incantato il pubblico con la complicità dei loro strumenti. A completare l’ensemble la violoncellista Kiara Kilianska ed Enrico Carraro, prima viola del Teatro Regio di Torino. Applausi calorosi, un bis richiesto con entusiasmo e la sensazione di aver vissuto un momento unico nella cornice ideale di Palazzo Ducale.
Presenti anche gli altri due membri del Comitato artistico: Amedeo Cicchese, campobassano e da poco primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e Paolo Bonomini, recentemente nominato docente presso la storica Hochschule für Musik di Detmold, in Germania.
Il Festival Janigro prosegue sabato 12 luglio alle 21 nel luogo delle origini: il complesso badiale di Santa Maria di Faifoli, con il concerto della Masterclass e la partecipazione del pianista Simone Sanmicheli.
Lunedì 14, sempre alle 21, è in programma “Ricordando Antonio”, concerto in memoria di Antonio Meneses, affidato al Festival Janigro Cello Ensemble con la partecipazione del soprano Damiana Mizzi.


