Isernia, presto l’ attivazione della consulta femminile: approvata la proposta Panico
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Da stanotte anche Isernia si doterà di una consulta femminile come avvenuto a Campobasso nel 2017.
Il voto alla proposta che aveva protocollato a marzo la Consigliera comunale Alessia Panico è arrivato nella tarda serata di ieri con l’appoggio della maggioranza e di buona parte della minoranza. Vista l’ora tarda non c’era una presenza unanime a Palazzo San Francesco.
Oltre alla consulta con il voto alla mozione saranno attivate anche altre situazioni.
Tra queste
- adottare formalmente il Patto dei Comuni per la Parità di Genere, aderendo all’iniziativa promossa da ANCI e impegnandosi ad attuare le azioni previste dal documento;
- istituire la Consulta Comunale per le Pari Opportunità, quale organo consultivo e propositivo dell’Amministrazione, aperto alla partecipazione di associazioni, enti, professionisti ed esperti del settore;
- integrare il principio di parità di genere nelle politiche comunali, promuovendo iniziative e progetti volti a garantire pari opportunità in ambito lavorativo, sociale e culturale;
- redigere un regolamento che disciplini la composizione, le funzioni e le modalità di funzionamento della Consulta, garantendo la rappresentanza delle diverse realtà territoriali e delle categorie più vulnerabili;
- sostenere la collaborazione tra la Consulta e gli assessorati competenti, affinché le proposte avanzate possano tradursi in azioni concrete;
- promuovere attività di sensibilizzazione e formazione su temi quali parità di genere, contrasto alla violenza, inclusione lavorativa, accessibilità, diritti delle persone LGBTQ+, disabilità e contrasto a ogni forma di discriminazione;
- favorire la partecipazione attiva della cittadinanza attraverso incontri, tavoli di lavoro e iniziative pubbliche, per raccogliere istanze e bisogni del territorio.


