Il silenzio di Netanyahu davanti al morte di Bergoglio, Alternativa: un’offesa al mondo occidentale

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Non serve essere religiosi per comprendere che il misero silenzio del criminale Netanyahu dinnanzi alla morte di Papa Bergoglio, rappresenti un’offesa a tutto il mondo occidentale e cattolico.

Anche il mondo laico, come il nostro, delle libere opinioni, afferra la portata dello sprezzo che questo individuo si permette di riservare alla massima istituzione religiosa di quel mondo che gli ha sempre teso più che una mano. Un mondo che ahimè, gli è stato complice fino ad oggi col silenzio rispetto al genocidio palestinese.

Papa Francesco aveva osato dire la verità sui crimini di Israele a Gaza. Si era permesso di tuonare contro la “crudeltà” nel bombardare i bambini indifesi. I civili inermi. Ecco perché oggi, Israele gli manca di rispetto persino da morto. I vertici israeliani, non solo non hanno espresso alcun cordoglio per la morte di Papa Francesco, ma hanno persino imposto alle ambasciate di cancellare i messaggi di vicinanza che erano stati pubblicati per le condoglianze di rito.

Pubblicità

Arrivati a questo punto, cos’altro dovrà fare questo orribile personaggio, affinché il nostro governo, ne stigmatizzi i volgari atti? A che punto si arriverà? Quanto sono grandi lo stomaco e la tolleranza della madre cristiana Giorgia Meloni, del pavido Tajani e di tutti i loro menestrelli, per digerire ancora i comportamenti ignobili di un assassino di bambini?

Lo ribadiamo. Non si tratta più d’essere religiosi o meno. Ma di possedere uno straccio di dignità. Che i servi della gleba italici alzino la testa e si sveglino dal torpore!

Coordinamento nazionale Alternativa