Il PD prova a mettere il cappello sulla fiaccolata, i social reagiscono: “una vergogna”

Piero Castrataro, sindaco di Isernia da più di due settimane in tenda, ha chiamato tutti alla battaglia invitandoli alla fiaccolata di domenica 18 gennaio alle 17 che parte da Piazza Celestino V e arriva davanti all’ospedale vecchio.
All’invito che era rivolto ai cittadini ha risposto il Pd nella persona del consigliere regionale Vittorino Facciolla. Ma chi è l’ ex segretario del Partito Democratico.
Nient’ altro che l’ ex vicepresidente della Giunta Regionale guidata dall’ allora presidente Paolo Di Laura Frattura, che fu uno degli artefici principali del Decreto Balduzzi, tomba vera e propria degli ospedali molisani.
Ma se Facciolla pensava di beneficiare dell’oblio dei molisani si è sbagliato alla grande. Il ricordo di quanto avvenuto è ancora vivo nella memoria di chi nella tarda serata di ieri ha sommerso la homepage del Giornale del Molise che ha deciso liberamente di dare questa notizia.
Dopo pochi minuti dalla diffusione via social di questo comunicato stampa, i commenti negativi sono arrivati a valanga.
Controllando i numeri anche su altre testate che pure hanno deciso di dare spazio a questa informazione i commenti erano oltre 100 e tutti negativi.

Ne riportiamo uno che la dice tutta.

“Facciolla e Fanelli – sostiene un medico del Cardarelli- non sono quelli che insieme a Frattura costituirono la famigerata banda delle 3 F , quella del POS che col Balduzzi decretò il declassamento della sanità ospedaliera? Non esiste limite al grottesco”.
Parliamo del Pd, autore all’ epoca dei governi Renzi e Frattura che operavano in sinergia con quella filiera istituzionale mortifera per la sanità molisana.
Lo ricordiamo a beneficio di chi invece avesse dimenticato: erano i governi che hanno decretato la cancellazione di neurochirurgia al Cardarelli.
L’indignazione non è solo politicizzata. È anche quella della gente comune la quale teme, a questo punto, anche l’ arrivo dei commissari ad acta alla fiaccolata di Castrataro.
Al Pd non sembra riuscire l’operazione restyling. La memoria del passato non si può cancellare con un colpo di spugna e un’ adesione a una fiaccolata.
Il PD prova a mettere il cappello sulla fiaccolata, i social reagiscono: “una vergogna”


