Il Magistrato Michele Russo nuovo presidente del Tribunale di Benevento: lascia Larino. Gli auguri di Alternativa Molise al giudice lontano dai plausi del mainstream

Tra tanti osanna veri e presunti, dipartite altisonanti , gesta eroiche, fotoshooting, retoriche esaltazioni, certi silenzi fanno tanto rumore.
Soprattutto di una parte del maistream nel piccolo Molise. I meritocratici ortodossi lavorano in silenzio. Ed in silenzio raccolgono risultati e compiono il loro dovere in modo straordinario. Tra osanna a presidenti di tribunali, nuovi e vecchi comandanti delle più svariate forze dell’ordine, prefetti e quanto altro più appropriato stabilisce l’establishment, bisogna guardare con doveroso rispetto nei meandri di quel silenzio. Si confondono i silenzi. Ma dobbiamo ascoltare più in basso agli uomini umili, che lavorano davvero con grande dedizione e serietà. Come non ricordare Falcone e Borsellino. Come non dimenticare il caso Palamara e quei tempi del Consiglio Superiore della Magistratura; tangentopoli; la trattativa Stato – Mafia e le sentenze sulle ispirazioni mafiose che per un ventennio hanno alimentato il mito del renzusconismo. Tornano alla ribalta impavida anche in Molise i renziani di ultima generazione. Il piccolo Molise rappresenta una delle realtà più controllate, ma poi smentite dagli assalti estivi periodici alle abitazioni private ovvero al dileggio dei bancomat, sotto gli occhi di tutti. Eppure volanti su volanti e i cittadini vengono opportunamente controllati. Autovelox ne abbiamo? A josa! Ma non nel medesimo modo evidentemente assicurati da una sicurezza che viene appunto decantata ogni giorno. Una regione in cui si alimenta l’ipotesi della commissione antimafia per la preoccupazione e per il delinquere che viene evidenziato dalle istituzioni preposte, ma che si rappresenta troppo scarna alla resa dei conti nel vero senso della legalità. Si decanta tanto, non vi è dubbio in certi casi. Tantissimo per esempio sulle azioni delle forze dell’ordine. Una ostentazione che desta stranezza ed è quasi curiosa. Soprattutto da parte di certe testate, appunto. Guarda caso. E di giustizia vera in effetti il maistream parla poco. Troppo poco. Ultimamente persino un noto parlamentare, e accade sovente ad una parte politica , esalta il lavoro delle forze dell’ordine preposte nel territorio. Eppure c’è chi evidenzia, in un altra forma di silenzio, altrettanto preoccupante, ben altro. Lo scrittore D’Ambrosio ha scritto diversi interessanti libri a proposito del citato Sistema Molise, che ne riporta il titolo. Noi Alternativa Molise abbiamo inaugurato ad hoc, da essi ispirati, il filone di una reale giustizia giusta. Qualcosa di cui il cittadino comune ha desiderio intimo e che invece alimenta il timore di finire nelle grinfie di una giustizia insicura e troppo tiepida e torpida nella sua autodeterminazione. È un discorso certamente che va approfondito. E continueremo a farlo. Intanto i nostri saluti a chi vogliamo riferirci in modo esemplare. E non ha goduto di tutte le attenzioni citate da questo maistream.
Pochi lo hanno citato e lo facciamo volentieri, soddisfatti e onorati per averlo conosciuto personalmente ed esserci imbattuti nel suo straordinario personaggio professionalmente. Silenzioso e sempre compliante col suo rigore. Anch’egli ci ha ispirato. Stiamo parlando del magistrato Michele Russo. Lascia la presidenza del tribunale di Larino accompagnato da un curriculum di primo ordine e con la stima enorme negli obiettivi raggiunti dal lavoro svolto in Molise con una azione eccelsa. È stato nominato presidente del tribunale di Benevento. Ne hanno parlato davvero in pochi in modo riconoscente. Noi gli auguriamo di continuare un buon lavoro. Perché anche se si parla troppo poco di giustizia vera, nonostante tutti i frame, la giustizia giusta necessita di figure e di uomini come lui.
Auguri e onore al Signor Giudice .
Nicola Zagaria ( coordinamento Alternativa Molise)


