Il femminicidio non esiste, forza con la remigrazione: in questo clima Futuro Nazionale nomina Mauro Moffa referente regionale

Il femmincidio non esiste, i gay posssono anche guidare e abbassiamo il numero delle quote rosa.
Contemporaneamente lo stesso Vannacci parla di remigrazione e demonizza negli anni non solo quanto fatto negli anni dal centrosinistra ma anche le politche del Governo Meloni.
Perché i migranti ci sono ancora, nonostante quattro anni di governo Meloni, e la legge sul femminicidio la ha voluta proprio il governo Meloni per chiudere in chiave securitaria l’ argomento.
In questo clima si è svolta a Roma, nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno, l’Assemblea Costituente Nazionale del Partito Futuro Nazionale, un appuntamento che ha registrato un’elevata partecipazione e un forte entusiasmo da parte dei delegati provenienti da tutto il Paese.
Le votazioni hanno portato all’elezione di Mauro Moffa, referente del Comitato Campobasso 503, come unico rappresentante della Regione Molise tra i 120 delegati nazionali firmatari dell’atto costitutivo del Partito Futuro Nazionale.
«Ringrazio tutti i tesserati, i simpatizzanti e gli amici che mi hanno sostenuto sin dall’inizio di questa esperienza» – ha dichiarato Moffa al termine dell’assemblea.
Accanto a lui, Alessandro Spensieri, anch’egli referente del Comitato Campobasso 503, conferma il proprio impegno nel radicamento territoriale e nella costruzione di una comunità politica attiva, partecipata e orientata al futuro.


