Il debito sanitario lo paghi lo Stato, oggi la discussione dell’istanza cautelare. Di Pietro: la Regione avrebbe dovuto muoversi non noi

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Il debito sanitario lo paghi lo Stato. Il ricorso presentato da Andrea Montesanto cittadino e coordinatore regionale di Costruire Democrazia, é giunto questa mattina davanti al Tar Molise.

La discussione in camera di consiglio è durata circa dieci minuti e riguarda una istanza cautelare sul debito sanitario che hanno richiesto gli avvocati Antonio Di Pietro, Pino Ruta e Margherita Zezza.

Tutto nasce dalla battaglia portata anche in consiglio regionale dal capogruppo di Costruire Democrazia Massimo Romano.

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Sulle questioni tecniche dell’udienza si è espresso anche l’avvocato Pino Ruta.