Il Corpus Domini a Campobasso tra storia e mistero, il nuovo libro di Antonio Terzano

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S’intitola ‘Corpus Domini a Campobasso. Tra storia, mistero e folklore’ l’ultima
pubblicazione in ordine di tempo che racconta la genesi e il percorso di radicamento del
Corpus Domini nella tradizione locale.
Appena data alle stampe, l’opera nasce tra i vicoli del centro storico cittadino, frutto della passione e dello studio del campobassano Antonio Terzano per le vicende temporali che
connotano il substrato sociale della città.
Verrà presentata ufficialmente lunedì 1° dicembre alle 17.30 nella Sala della Costituzione
in via Milano a Campobasso alla presenza di illustri personalità della scena religiosa istituzionale e culturale non solo molisana.
Per Terzano si tratta di una nuova sfida editoriale che segue a quella promossa
esattamente due anni fa con ‘Campobasso tra storia e leggenda” libro che ripercorre gli
avvenimenti storici della città dalla fondazione fino agli anni sessanta del Novecento.
Campobassano verace – è nato al civico 33 di via Ziccardi – Terzano indaga questa volta
sulla sostanza della devozione eucaristica, approfondendo con puntualità e linearità
narrativa il legame inscindibile tra la città e la sua festa più amata.
Addentrandosi nell’opera, dopo aver contestualizzato la vicenda sociale in cui si afferma la
solennità del Corpus Domini, affiora la centralità del ruolo del clero nel consolidamento
della festività. Essa funge da collante in un processo che sancisce l’influenza del corpo
ecclesiastico nella società civile e sull’amministrazione politica cittadina.
Storia e tradizione si evolvono e mutano: le trasformazioni socio-economiche
accompagnano il senso di devozione che consacra il Corpus Domini nell’immaginario non
solo religioso dei molisani, ma pure culturale e folkloristico, in una civiltà dei costumi che
esprime forte lo spirito di appartenenza.
Terzano si impegna a fondo nel tracciare quella strada che si separa dal binario di partenza,
sondando il percorso di interiorizzazione della sfilata dei Misteri nell’accezione comune del
Corpus Domini, come festa popolare che si spinge oltre la rappresentazione originaria,
attraverso il passaggio degli ingegni ideati da Paolo Saverio di Zinno. Non una tendenza
moderna, ma anch’essa espressione di una condivisione popolare che trascende
l’imprinting di base, plasmando qualcosa di diverso, di attrattivo, di meno autentico ma
non per questo meno sentito dai campobassani, anzi.
La visione del Corpus Domini viene filtrata nei secoli, ben cinque, che sono patrimonio
dell’evoluzione storica di Campobasso, dagli scontri alla pace tra le Confraternite di Crociati e
Trinitari fino alla rappresentazione scenica della sfilata che cambia nella sua percezione
individuale e collettiva.
L’autore evidenzia con una vena di nostalgica consapevolezza che quella festa che un
tempo contemplava pure un impatto sulla crescita economica della città è oggi un
enorme contenitore di esperienze emotive non sempre legate alla matrice solenne e
genuina della festività.
La presentazione di lunedì 1° dicembre offrirà un interessante approfondimento di tutte le
tematiche esposte nel testo. Saranno allo scopo presenti Monsignor Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo,
Monsignor Giancarlo Bregantini, già Arcivescovo della Diocesi di Campobasso-Bojano e la Professoressa Simonetta Tassinari,
scrittrice e divulgatrice culturale.