Il centrosinistra (Pd, Cinque Stelle e cespugli): combattiamo contro il Pos e via ai commissari, ma ormai potrebbe essere tardi

Tutti pronti, ora, per chiedere la revoca del commissariamento e preparare le contromisure giuste per annullare l’efficacia del Pos 2026-2028.
Così si è presentato il centrosinistra regionale e comunale di Campobasso davanti alla stampa. Senza ricordare quanto è stato fatto dal Governo Frattura e da quello Renzi in filiera che approvarono il decreto Balduzzi.
Di questo centrosinistra sembrano non fare più parte il consigliere regionale di Costruire Democrazia Massimo Romano e quello del Movimento Cinque Stelle ( fino a quando non si sa) Andrea Greco. Entrambi assenti dalla conferenza stampa.
Romano però di revocare il commissariamento della sanità ne sta parlando da anni, va detto, come anche di accollare il debito sanitario allo Stato e non alla Regione Molise.
Quelle di oggi per lui, ovviamente, potrebbero essere parole arrivate in ritardo, quando i buoi sono scappati.
A parlare di filiera istituzionale parlamentare sono Ovidio Bontempo e Antonio Federico, coordinatori di Pd e Movimento Cinque Stelle. Il Pd che parla di filiera istituzionale non è lo stesso che approvò il decreto Balduzzi? Nella maggioranza non c’erano anche i renziani ( ora Italia Viva) e il partito socialista di Miniscalco?
Entrambi oggi erano presenti davanti al consiglio regionale insieme al Pd. C’erano anche i verdi, la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte che ha chiuso gli interventi promettendo l’appoggio di Campobasso anche se non direttamente coinvolta nei tagli.
Ma oltre al segretario di Sinistra Italiana Notarangelo, che ha inviato un messaggio, non c’era il sindaco di Isernia Castrataro anch’egli “presente” con un messaggio.
Ma non può essere che Castrataro, stanco delle ultime assenze di tutta la filiera del centrosinistra, ha deciso di rendere la pariglia? Non sarebbe una cosa totalmente sbagliata se così fosse. Troppo solo in questi ultimi mesi è stato nella sua tenda.
In futuro verrà organizzata una manifestazione grande su Campobasso, questo promette il centrosinistra. Ma sarà più affollata della fiaccolata di Isernia? Quello era il tempo dove ancora si poteva provare a fare qualcosa. Ora ci potranno mettere mano solo i giudici del Tar. Era prima della chiusura del Pos che dovevano essere sostituiti i commissari. Farlo ora potrebbe essere utile per il futuro ma tardivo per il presente che, lo ricordiamo, è questo: ospedale di comunità ad Agnone, niente emodinamica a Termoli e niente parti a Isernia.
(foto Telemolise)


