Il caso dell’ asilo Bianconiglio a Campobasso, bagni collettivi e violato il diritto alla privacy dei più piccoli

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La fascia d’età dei bambini dai 0 a 3 anni spesso non viene considerata nemmeno come persone.

Esperimenti gender o di educazione sessuale che non lo è affatto. È avvenuto nell’aiuto nido Bianconiglio di Campobasso in via Verga. Abbattuto nel 2018 ma restituito alla cittadinanza questa mattina. Andando nei bagni si notano sette sanitari senza divisori con zero privacy. Un diritto che è proprio anche dei bambini dell’infanzia. Che ci voleva a costruire dei divisori che permettessero a ogni bambino di andare in bagno a fare le proprie cose in assoluta tranquillità? Eppure nessuno ci ha pensato come se questi bimbi avessero meno diritti. Scivolare su questa buccia di banana non fa altro che permettere all’opposizione di esprimere delle critiche. La prima è di Domenico Esposito capogruppo di Forza Italia.

“7 sanitari, 0 divisori, 0 privacy.

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Risparmiare sui box significa dire ai nostri ragazzi che la loro dignità vale meno di qualche pannello HPL.

Una scuola deve educare anche con gli spazi. Qui il messaggio è: “trattenetevi”.

Chiediamo subito al Comune e all’Ufficio Scolastico di intervenire. I ragazzi meritano rispetto, non bagni da caserma anni ‘70″.