Guardare avanti per chi è nato indietro, Maraio: il PSI rinasce tramite l’Avanti. Obiettivo molisano: le regionali 2028 e continuare ad amministrare Campobasso

Un festival per guardare “avanti” per chi è nato indietro. È il senso della prima festa socialista dopo 30 anni che si svolge in Molise e in particolare a Campobasso.
Ospite d’ eccezione il segretario nazionale del PSI Enzo Maraio accolto dal segretario regionale Marcello Miniscalco e dall’ assessore comunale e segretario cittadino Mimmo Maio.
Presente anche Daniele Saia sindaco di Agnone e presidente della provincia di Isernia.
Il progetto di Maraio: unire la storia socialista con quella cattolica in un nuovo spazio politico indipendente da Avs e pronto a rappresentare il partito socialista in Italia, in Molise e a Campobasso.
Prima dei comizi finali dei tre segretari due tavoli di confronto: il primo sulle aree interne e il secondo sui giovani e sul lavoro al quale ha partecipato anche la sindaca di Campobasso Marialuisa Forte.
Il senso del partito socialista ascoltiamolo in queste interviste realizzate nel pomeriggio di ieri ai tre segretari.
Presente in piazza anche una nutrita delegazione del Pd capeggiata dal segretario regionale Ovidio Bontempo e dai tre consiglieri regionali Micaela Fanelli, Alessandra Salvatore e Vittorino Facciolla.




Non potevano mancare i socialisti di sempre ( Angelo Sollazzo, Filippo Poleggi e Matteo D’ Errico) e i recenti acquisti tra i quali la senologa Francesca Scarabeo segretaria del PSI Isernia.
Tra le sorprese anche la presenza dell’ ex presidente della Regione Donato Toma, che ha inteso rispondere a un invito formale, e tra gli altri dell’ amministrazione comunale anche l’ assessora comunale di Campobasso alla cultura Adele Fraracci.


