Greco in aperta polemica col Movimento Cinque Stelle: sono deluso… abbandonato da chi dovrebbe proteggermi

Il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Andrea Greco si dice pronto a lasciare il partito che lo ha lanciato con una candidatura a presidente nell’ormai lontano 2018.
Lo dice lui stesso in un post facebook dove denuncia le cose che ora non vanno più bene.
“Nella vita – dichiara- non siamo quello che diciamo, ma ciò che facciamo. Siamo le azioni e gli esempi che diamo. In politica -esattamente come nella vita- serve coerenza in ogni momento. Per quella coerenza ho pagato e sto pagando un prezzo altissimo, hanno provato a fermarmi in ogni modo quando ho messo il naso e gli occhi lì dove nessuno voleva vedere, dove circolano decine di milioni l’anno: nella sanità, negli appalti, nei rimborsi delle prestazioni, nelle liste di attesa… ovunque fosse necessario difendere gli interessi pubblici!
I tentativi di arginarmi non si sono fatti attendere. Sono arrivati con i proiettili istituzionali: denunce penali (varie e fortunatamente tutte archiviate). Poi sono arrivate le azioni civili: Neuromed mi ha citato in giudizio con una richiesta di risarcimento da 2.000.000 di euro… Due milioni di euro… Non bruscolini.
In questo scenario il MoVimento che rappresento deve o dovrebbe starmi accanto… In passato è stato così. Oggi a quanto pare, non lo è più.
Quelle denunce, quella coerenza, l’ho messa a disposizione dei cittadini che mi onoro di rappresentare da 8 anni nelle istituzioni. L’ho fatto sotto il simbolo che rappresento da 2 legislature nelle istituzioni per onorarne valori e battaglie; chi oggi lo rappresenta, non può girarsi dall’ altra parte.
Se devo “pagare” e vedermela da solo sono pronto, come sempre, con la schiena dritta. Ma a quel punto sarei costretto a farlo da solo, con la mia faccia, lontano da simboli che dovrebbero proteggermi e non voltarmi le spalle.
La coerenza si paga, nel bene e nel male! Però “non c’è prezzo a non avere prezzo”…


