Giunte da fare nei comuni delle amministrative: per rispettare voti e parità di genere si prevedono pochi cambiamenti ad Agnone, Bojano e Montenero

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Dopo la proclamazione degli eletti nei comuni dove si è votato nello scorso weekend siamo alla composizione delle prossime giunte. Ricordiamo che nei comuni sopra i 3mila abitanti, quindi Agnone, Bojano o Montenero di Bisaccia si è obbligati a mettere dentro almeno una persona del sesso meno rappresentato. In questi comuni già nella passata legislatura questo obbligo era stato rispettato. A Montenero di Bisaccia oltre la sindaca c’erano due assessore donne e un uomo. A Bojano ed Agnone le classiche giunte con tre uomini, sindaci compresi, e due donne.

QUI MONTENERO

Iniziamo dal Comune dove la prima donna in Giunta è la sindaca. Le ex assessore risultano entrambe tra gli eletti. Come l’ assessore uomo. Quindi Contucci non dovrebbe avere alcun problema di genere. Soprattutto se sceglie ancje questa volta di comporre una giunta a tre. L’ex assessore Nicola Maraffino risulta il primo degli eletti. Cosi le ex assessore Dragani e Del Borrello. Quindi la Giunta potrebbe essere riconfermata in toto. L’unica grana potrebbe essere la scelta del vicesindaco se si vuole scegliere la strada degli eletti con maggiori preferenze.

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QUI BOJANO

Il sindaco Carmine Ruscetta nemmeno dovrebbe aver problemi a riconfermare le assessore Raffaella Columbro ( prima eletta con 897 preferenze) e Carmen Romano ( seconda eletta con 800 preferenze). L’ assessore Marro è a rischio se si fa conto delle preferenze e lo stesso vale per Feraiorni. Vedremo se Ruscetta seguirà altre logiche o quella della giusta alternanza in base ai voti ottenuti.

QUI AGNONE

Il sindaco Daniele Saia dovrà far valere la logica della parità di genere per rispettare le normative visto che i primi tre votati sono tutti uomini. Si tratta dell’ ex assessore Raffaele Masciotra, il consigliere uscente Mario Petrecca e il neo eletto giovanissimo Leonardo D’Onofrio. Al quarto posto Enrica Sciullo già assessora alle politiche sociali. Per rispettare le quote di genere il secondo posto toccherebbe all’ ex assessora Amalia Gennarelli, togliendo il posto a D’ Onofrio e anche all’ ex vicesindaco Di Nucci. Il nuovo ingresso stando quindi al calcolo delle preferenze dovrebbe essere proprio Mario Petrecca. Vedremo anche qui come si muoverà il sindaco riconfermato.