Fuori le donne e la Valfortore, il caso che infiamma l’8 marzo a Benevento: tutti uomini al prossimo consiglio provinciale

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Il Governo della restaurazione maschilista, capeggiato dalla premier Giorgia Meloni coadiuvata dalla ministra per la famiglia, natalità e pari opportunità della Eugenia Roccella, ha di che rallegrarsi.

La notizia arriva dal consiglio provinciale di Benevento: nessuna donna è stata eletta alla Rocca dei Rettori. Si sa bene che le elezioni provinciali non sono di primo livello ma i votanti sono soltanto gli amministratori comunali.

Ma non aver eletto donne a Benevento e in tutta la provincia significa una sola cosa: la parità di genere in quella provincia è una chimera.

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Persino più delle province di Campobasso e Isernia, che hanno nei loro consessi tre donne.

In provincia di Campobasso ci sono le amministratrici Fiorenza del Borrello, Anna Pollace e Franca Ricci.

In quella di Isernia le consigliere Sara Ferri, Linda Dall’Olio e Anna Barile.

Ma torniamo a Benevento. Nella spartizione, priva di donne, resta fuori anche la zona della Valfortore che nelle passate legislature era stata sempre rappresentata.

Il nuovo Consiglio provinciale di Benevento, retto dal presidente Nino Lombardi, sindaco di Faicchio di NdC, si conferma a trazione mastelliana. L’Ufficio elettorale della Provincia di Benevento ha ufficializzato all’alba i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio: dieci i consiglieri eletti che siederanno sugli scranni della Rocca dei Rettori guidata dal presidente Nino Lombardi, sindaco di Faicchio ed esponente di NdC. L’area politica guidata dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, leader di “Noi di Centro”, conquista complessivamente cinque dei dieci seggi disponibili.

Nello specifico, la lista “Uniti, Sanniti” ha eletto tre rappresentanti: i sindaci Giuseppe Ricci (San Giorgio del Sannio) e Giuseppe Bozzuto (Castelpagano), insieme al consigliere di Sant’Agata de’ Goti Alfonso Ciervo. Altri due seggi sono stati ottenuti dalla lista “Mastella Noi di Centro” che porta in Consiglio Cesare Striani (consigliere comunale di Montesarchio) e Giovanni Zanone (consigliere comunale del comune capoluogo sannita).

Sul fronte del centrodestra, la lista “Unione dei Moderati” (composta da Forza Italia e Fratelli d’Italia) ha ottenuto tre seggi: Giuseppe Stravino (consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Airola) insieme al sindaco di Ponte Antonello Caporaso e al primo cittadino di Airola Vincenzo Falzarano, entrambi di Forza Italia.

L’assise è completata da un seggio per il Partito Democratico assegnato a Carmine Valentino (consigliere comunale di Sant’Agata de’ Goti) e dal sindaco di Frasso Telesino, Pasquale Viscusi, della lista “Sannio Insieme” (in rappresentanza della Lega insieme a Noi Moderati e associazione Sannio Insieme).
La lista “Sannio Bene Comune” non è riuscita a ottenere alcuna rappresentanza nel riparto finale. Sui risultati elettorali il leader di Ndc Clemente Mastella terrà domani una conferenza stampa, assieme al presidente Nino Lombardi, alla Rocca dei Rettori.

Buon risultato per Mastella ma non per la Valfortore e le donne. Ma in questo campo ha già la soluzione: la prossima candidata a sindaco potrebbe essere la moglie Sandra Lonardo.

Tutto in famiglia come avviene da 40 anni e passa.