Fondi di coesione dirottati sul riarmo, Gravina : un furto politico ai danni del Sud.

Quello che è accaduto oggi in Commissione Affari regionali del Parlamento europeo ha dell’incredibile: con il voto favorevole di Fratelli d’Italia, si è dato il via libera alla revisione dei fondi di coesione, permettendone l’utilizzo per spese militari.
Sì, avete capito bene: le risorse europee che dovrebbero servire a ridurre le disuguaglianze territoriali e a sostenere i territori più fragili – come il Mezzogiorno – verranno usate per finanziare la difesa comune e la militarizzazione dell’economia.
Mentre l’Europa garantisce copertura al 100% per la mobilità militare, su sanità, istruzione e lavoro si continua a imporre il cofinanziamento statale. Questo significa meno risorse reali, più ritardi, più rischi di dispersione.
Il Sud Italia, che da sempre fa affidamento sui fondi di coesione per colmare gap strutturali, si ritrova ora depotenziato e tradito da chi – a parole – dice di volerlo difendere.
Come Movimento 5 Stelle e come comitato Enti Locali a batterci in ogni sede per difendere il senso originario della politica di coesione: dare più a chi ha avuto meno, investire nei diritti, nei servizi, nel futuro delle comunità.
Roberto Gravina ( Movimento Cinque Stelle)


