Festival Janigro, masterclass da applausi a Faifoli. Domani la chiusura con l’omaggio a Meneses

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Festival Janigro, masterclass da applausi a Faifoli. Domani la chiusura con l’omaggio a Meneses

Un concerto di alto livello ha suggellato una settimana intensa di lavoro e confronto artistico nell’ambito della Masterclass del Festival Janigro.
Accompagnati al pianoforte dal raffinato Simone Sammicheli, gli otto giovani violoncellisti si sono distinti per qualità interpretativa e maturità musicale, confermando la validità del percorso formativo proposto.
“Un’esibizione che ha testimoniato il livello raggiunto dai partecipanti e la crescita costante di questa esperienza didattica”, ha commentato Damir Janigro, componente del Comitato artistico del Festival Janigro, al termine della serata.

Gli allievi, provenienti da diverse regioni italiane – fino alla lontana Trento – e di età compresa tra i 16 e i 25 anni, hanno saputo coinvolgere il pubblico dell’Abbazia di Faifoli in un concerto che ha posto il violoncello, con la sua inconfondibile voce, al centro di una serata densa di emozioni e prospettive future.

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Applausi sentiti hanno salutato ogni esibizione, suggellando una settimana di lavoro condotta con passione e rigore, grazie alle lezioni dei Maestri Paolo Bonomini (Hochschule für Musik Detmold) e Amedeo Cicchese (Accademia Perosi di Biella), membri del Duo Janigro, che hanno offerto ai partecipanti preziosi strumenti di approfondimento musicale e interpretativo.
Il programma si è arricchito inoltre degli interventi del Maestro Jakob Ludwig (Teatro alla Scala di Milano), con sessioni dedicate al repertorio orchestrale e alle dinamiche delle audizioni professionali, e del Maestro Enrico Dindo, che dopo la sua applauditissima apertura del Festival, ha condiviso con i ragazzi la sua visione musicale in una lezione densa di ispirazione.

Fondamentale anche il contributo del pianista genovese Simone Sammicheli, docente presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, che ha affiancato con sensibilità e intelligenza musicale i giovani talenti, valorizzando ciascuna esecuzione.

Prosegue così la vocazione didattica del Festival Janigro, nato per rendere omaggio al grande Maestro Antonio Janigro proprio nei luoghi delle sue origini, e oggi sempre più articolato in una rete di appuntamenti che coinvolgono alcune delle sedi storiche più significative del Molise.

La rassegna, tuttavia, non si conclude qui: anche l’evento finale, in programma domani, lunedì 14 luglio alle ore 21 presso l’Abbazia di Faifoli, si preannuncia di grande intensità.
Sarà un omaggio ad Antonio Meneses, violoncellista di fama mondiale e figura fondamentale per la nascita e la crescita del Festival, di cui è stato sostenitore fin dalla prima edizione. Il Maestro, scomparso lo scorso anno, ha rappresentato un punto di riferimento umano e artistico per molti: la sua eredità sarà celebrata da amici, colleghi e allievi in un concerto commemorativo di straordinario valore emotivo e musicale.

Sul palco si alterneranno David Pia, Erica Piccotti, Maxime Ganz, Eleonora Testa, Jakob Ludwig, il soprano Damiana Mizzi, Ori Epstein, Roberto Mansueto, Paolo Bonomini e Amedeo Cicchese, in un programma che includerà, tra gli altri, un brano di Gustavo Tavares, compositore e amico intimo di Meneses, già ospite del Festival in passato.

Una chiusura che intende essere non solo un tributo, ma anche un momento di raccoglimento e gratitudine, nel segno della musica e dei legami che essa sa generare.