Fermate autobus Sati, due socie si schierano a favore degli autisti

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Le recenti decisioni della Sati in merito alle fermate degli autobus stanno facendo rumore.

Dopo la riunione che gli autisti hanno tenuto lunedì scorso con il consigliere regionale delegato Roberto Di Pardo, in cui sono state sottolineate le criticità, ora c’ è spaccatura anche all’interno della società Sati.

E due socie hanno scritto ai giornali per precisare la loro posizione.

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“Le sottoscritte Naomi Cordone e Lorella Carosiello, socie della Sati Spa – si legge in una nota- si dissociano dalle gravi decisioni prese dal cda con presidente Peca.
Aggiungono che esistono norme ben precise che vanno rispettate poiché sono poste a tutela dei passeggeri e della circolazione stradale.
Si dissociano inoltre dalle gravi minacce di adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti degli autisti che legittimamente rifiutano di violare la legge ed il codice della strada. Se i provvedimenti dovessero essere attuati vi saranno ingenti spese a carico della società derivanti da azioni giudiziarie. Ribadiscono infine che ogni lavoratore ha il diritto di svolgere le proprie mansioni in un ambiente sicuro e sereno”.