Eutanasia dalle Kessler al parlamento, Fallica rilanciare la battaglia: “ora deve muoversi il Paese”

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

di Matteo Fallica

Nel suo nuovo video-denuncia, l’avvocato e attivista civico Matteo Fallica parte da una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica, la scelta delle sorelle Kessler di ricorrere all’eutanasia, per riaccendere un dibattito che in Italia continua a essere bloccato, ignorato, rimandato. Un tema che Fallica conosce da vicino, avendo rappresentato il Molise come referente regionale per il referendum sul fine vita.

Con parole dirette e senza filtri, Fallica lancia un duro attacco all’immobilismo del Governo e un appello all’intero Paese. Dice con chiarezza:

Pubblicità

“Allora voglio dire una cosa chiara:
se il Governo resta fermo, allora deve muoversi il Paese.
Il mondo civile deve riprendere il discorso, come facemmo anni fa. e lo ricordo bene: da referente regionale per il Molise portai personalmente le firme in Cassazione insieme a Marco Cappato, tornando nelle piazze, riaprendo spazi di confronto, riportando al centro la dignità delle persone.
E rivolgo un appello fortissimo all’informazione italiana:
aprite dibattiti veri.
Invitate persone qualificate, competenti: medici, bioeticisti.
Approfondite, spiegate, illuminate.
È tempo di svegliare le coscienze.
Perché questa non è una battaglia ideologica:
è una battaglia di civiltà”.

Un messaggio forte, che chiama tutti, cittadini, media, istituzioni, a non voltarsi dall’altra parte e a rimettere al centro il diritto all’autodeterminazione e alla dignità umana.