Episodio di violenza a Campobasso vs politica. L’opinione della direttrice: strumentale la richiesta di dimissioni della sindaca, si rispettino le vittime

I carabinieri di Campobasso stanno indagando per arrivare alle tre persone che durante la settimana scorsa hanno violentato due ragazze nel centro del capoluogo.
Ma non parleremo della vicenda giudiziaria. Ma dell’eco politica che ne sta venendo fuori. Con richieste assurde di dimissioni della sindaca di Campobasso Marialuisa Forte.
Sappiamo che ogni primo cittadino ha molte responsabilità sulla sicurezza della città che amministra. Potrebbe mettere più telecamere, sguinzagliare la polizia municipale in aiuto alle forze dell’ordine, può illuminare di più le strade e può anche collaborare di più con scuole e centri di accoglienza per insegnare anche ai minori come ci si comporta.
Ma utilizzare come pietra di scandalo due ragazze minorenni violentate, ( anche se il reato non sfocia in quella che in passato veniva chiamata violenza carnale) che sono sempre vittime del reato 609 bis, per fare politica è davvero scandaloso. Si dimostra poca sensibilità nei confronti delle minorenni, che non hanno chiesto tutta questa eco politica sul caso.
Bene fa il centro antiviolenza a ricordare alle ragazze che non sono sole. Male fanno persone che altrimenti non avrebbero nemmeno spazio sui giornali, a urlare: dimettiti.
Magari andrebbe fatta una analisi più approfondita sulla sicurezza a Campobasso. Noi di Controvento la faremo ma quando l’eco su questa vicenda sarà spento. Altrimenti, come sosteniamo e come abbiamo provato a chiedere lo stesso giorno dell’uscita della notizia, è soltanto strumentalizzazione politica. Per ora non si dimetterà nessuno, visto che anche i moderati di centrodestra non glielo chiedono. Non lo chiediamo nemmeno noi dall’ animo femminista. Lo chiederemo, se necessario, a bocce ferme e con complessi dati alla mano.


