Epifania, il senso di una festa cristiana nel giorno di chiusura della Porta Santa a Roma

di Nicola Zagaria
“I magi non si misero in cammino perché avevano visto la stella, ma videro la stella perché si erano messi in cammino”. Così San Giovanni Cristostomo sottolinea l’importanza dell’iniziativa personale nella ricerca spirituale. I Magi rappresentano coloro che, spinti da un desiderio profondo di verità e di Dio, intraprendono un cammino di fede. Oggi si chiude la Porta Santa. Ma si vive nella speranza di aprire il proprio Cuore. Per ciascun essere umano.
È proprio grazie a questa disposizione interiore e alla loro decisione di cercare attivamente che riescono a percepire i segni divini, simboleggiati dalla stella.
Epifania è Presenza. Epifania è Rivelazione. Epifania è Presentazione. Ascolto. Incontro.

La volontà dei re del mondo di mettersi in cammino li rende capaci di riconoscere le manifestazioni di Dio lungo il percorso. Di umiliarsi nei confronti di un bambino. Del Bambino.
Questo insegnamento invita ciascuno di noi a non rimanere passivi in attesa di segni, ma a intraprendere con determinazione il nostro cammino spirituale, confidando che, attraverso la nostra ricerca attiva, saremo in grado di riconoscere e accogliere le manifestazioni divine e del Cristo nella nostra vita. Nella porta della nostra esistenza.


