Emergenza Stellantis, i sindacati: Diritti calpestati, Sicurezza ignorata! Basta Efficienza a Tutti i Costi: Prima il rispetto e la Salute dei lavoratori!

Le Organizzazioni Sindacali FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM dichiarano il blocco immediato delle relazioni sindacali con la Direzione aziendale.
La decisione si rende necessaria a causa del perdurare di condizioni e comportamenti che violano norme, accordi e diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori. All’interno dello stabilimento si registra un microclima non conforme alle normative di legge, con temperature e condizioni ambientali che mettono a rischio Salute e Sicurezza, nonostante le ripetute segnalazioni e richieste di intervento. A ciò si aggiunge il mancato rispetto degli accordi firmati, con procedure condivise che vengono sistematicamente disattese, minando la credibilità delle relazioni industriali e la fiducia tra le parti. Si evidenziano inoltre discriminazioni nella gestione delle rotazioni in regime di contratto di solidarietà, con una distribuzione non equa delle giornate di lavoro che genera disparità ingiustificate tra lavoratrici e lavoratori. I carichi di lavoro risultano spesso non sostenibili, con ritmi produttivi che non tengono conto delle reali condizioni operative e dell’organico disponibile, scaricando sulle persone pressioni e responsabilità non accettabili. A tutto questo si aggiungono gravi problemi di Sicurezza nel piazzale logistica ex Trasnova, dove l’organizzazione delle attività, la gestione dei flussi e le condizioni dell’area espongono quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori a rischi seri e concreti. Le criticità segnalate da tempo non hanno trovato alcuna risposta adeguata, determinando una situazione che mette in pericolo l’incolumità di chi opera in quell’area e che non può essere ulteriormente tollerata. La situazione generale è ulteriormente aggravata dalla mancata manutenzione degli impianti, dai guasti ricorrenti e dall’assenza di un piano strutturato che garantisca continuità produttiva e Sicurezza. Si riscontra anche una totale mancanza di trasparenza organizzativa, con decisioni unilaterali, comunicazioni tardive o inesistenti e un sistematico mancato coinvolgimento delle rappresentanze sindacali. Le prerogative sindacali vengono ripetutamente violate attraverso ostacoli all’esercizio delle funzioni di tutela, nonostante numerosi incontri di confronto sulla Sicurezza, in un quadro che evidenzia un atteggiamento autoritario e non rispettoso del ruolo delle Organizzazioni Sindacali.
L’atteggiamento della Direzione conferma inoltre una visione gestionale incentrata esclusivamente sull’efficienza a tutti i costi, senza alcuna attenzione per le condizioni reali di lavoro, per la sicurezza delle persone e per il rispetto degli impegni assunti. Una logica che sacrifica la tutela dei lavoratori e la qualità dell’ambiente di lavoro in nome di obiettivi produttivi imposti unilateralmente. Questo insieme di criticità compromette salute, dignità e diritti delle persone che ogni giorno garantiscono la produzione e il funzionamento dello stabilimento. Per tali ragioni, FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM sospendono ogni relazione sindacale con la Direzione aziendale, richiedono l’immediata apertura di un tavolo, e si riservano ogni ulteriore iniziativa sindacale, anche di carattere mobilitante. Le lavoratrici e i lavoratori devono poter contare su rispetto, sicurezza, trasparenza e pari dignità. Fino al ripristino di condizioni conformi alla legge, agli accordi sottoscritti e ai principi fondamentali delle relazioni industriali, il blocco delle relazioni sindacali resterà in vigore.
Pomigliano d’Arco lì, 24 giugno 2026 RSU e RLS GB.Vico FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM


