Dup 2027-2029, la “minoranza” di centrosinistra passa con le astensioni dei moderati. Forza Italia spiega perché non doveva passare

Ancora una volta la minoranza di centrosinistra che governa il Comune di Campobasso riesce a maggioranza a far passare un documento importante. Questa volta si parla del Dup 2027-2029. Il documento con il quale l’amministrazione programma le attività triennali per governare la città.
È passato con 13 voti a favore ( Forte, Andreola, De Iasio, Fimiani,Madonna, Praitano, Ramundo, Tramontano, Annamaria Trivisonno, Terzano, Varra Vinciguerra e Viola) nove contrari ( i tre di Fratelli d’Italia Pilone, Annuario e Di Claudio, i due del Cantiere Civico Iafigliola e Lombardi, i due di Forza Italia Esposito e Cefaratti, Aldo De Benedittis e Liberio Lopriore) e otto astenuti ( Bozza, Colagiovanni, De Lucia, Di Giorgio, Maroncelli, Montanaro, Sanginario e Antonella Trivisonno). Ancora una volta se gli otto voti di astensione ( tutti di persone che stanno all’opposizione) fossero stati contrari si sarebbe giunti a 17 voti, i quali avrebbero permesso alle opposizioni, che numericamente sono in maggioranza, di far cadere l’ amministrazione.
La nota positiva per le opposizioni è che ormai Forza Italia di Esposito e Cefaratti, hanno smesso di astenersi e si sono uniti a chi vota contro.
In una nota ci hanno spiegato perché.
DUP 2027-2029: PIU’ TASSE, ZERO INVESTIMENTI, ZERO SICUREZZA. IL FALLIMENTO PROGRAMMATO DELLA SINISTRA A CAMPOBASSO
I Consiglieri di Forza Italia Domenico Esposito (Capogruppo) e Nicola Cefaratti annunciano voto contrario
Campobasso, 25 settembre 2026 – Il Gruppo Consiliare di Forza Italia, composto dal Capogruppo Domenico Esposito e dal Consigliere Nicola Cefaratti, ha analizzato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029. Un documento che certifica il fallimento di questa Amministrazione, in particolare sul tema della programmazione e sviluppo territoriale e valorizzazione della sicurezza in città per quanto di competenza del Comune.
1. STANGATA IRPEF SUI CITTADINI ONESTI
Con delibera n.30 del 10/12/2024 l’Amministrazione ha portato l’addizionale IRPEF dallo 0,70% allo 0,80% fissa, senza alcuna esenzione, confermata per il 2026 e 2027. Una tassa piatta che colpisce l’operaio come il dirigente. Forza Italia chiede esenzione sotto i 15.000 euro.
2. DUP DA 121.000 EURO: IL CAPOLUOGO RIDOTTO A CONDOMINIO
46.000 euro in tre anni tra avanzo e oneri. Zero euro da Stato, Regione, UE e Mutui. Dov’è il PNRR? Dov’è l’Area Urbana? Non si governa un Capoluogo con le briciole.
Assenza assoluta di programmazione e pianificazione urbanistica: il DUP non tratta il tema dell’urbanistica, della Lucarino e dei Piani di Recupero di iniziativa pubblica e privata. Il capoluogo è fermo, senza una visione per il centro storico, per le periferie e per le aree di espansione. Zero sul recupero urbano, zero sui piani attuativi.
3. IL FALLIMENTO TOTALE SULLA SICUREZZA URBANA
Il punto più grave per il Gruppo Forza Italia. Nel DUP manca qualsiasi programmazione per:
- Polizia Locale: organico ridotto all’osso, impossibile garantire controllo e presidio serale.
- Videosorveglianza: nessuna nuova telecamera per CEP, Vazzieri, aree e parchi della città; zero manutenzione straordinaria.
- Illuminazione pubblica: nessun investimento per eliminare i punti bui segnalati dai cittadini, malgrado e’ stato approvato anche un Odg di Forza Italia da questo consiglio su tale tema.
- Decoro e degrado: nessuna risorsa per sfalcio terreni incolti e aree abbandonate, ricettacolo di insicurezza.
La sicurezza è anche competenza comunale: luce, telecamere, vigili, decoro. Su questo il DUP è foglio bianco.
4. AGRICOLTURA DIMENTICATA
Mentre CIA Molise denuncia gasolio +100% e fertilizzanti +43%, la Missione 16 Agricoltura nel DUP ha zero risorse. Come Commissione Ambiente abbiamo protocollato Banca della Terra, Sportello Agricolo e Filiera Corta. Risposta? Silenzio.
5. COMUNE SENZA PERSONALE
4 dipendenti, area tecnica vacante, segretario a scavalco. Così non si attua nulla.
Per queste ragioni e non solo, il Gruppo Forza Italia voterà NO al DUP e ne chiederà il rinvio in Commissione per riscriverlo su tre priorità: sicurezza vera, meno tasse, sostegno all’agricoltura e una vera programmazione urbanistica per la città.
Campobasso merita di più”.


