Diritto di sciopero, la denuncia di Cgil-Cisal e Ugl: il Comune di Campobasso fa orecchie da mercante sulla nostra diatriba con la Sati

È scontro aperto tra Comune di Campobasso e sindacati di categoria dei trasporti.
In una nota pubblicata da Cgil, Cisal e Ugl di categoria si denuncia che palazzo San Giorgio non avrebbe tutelato il diritto di sciopero dei lavoratori della Sati.
” Noi sindacati- si legge in una nota- abbiamo sempre stigmatizzato il comportamento pilatesco delle istituzioni, perlomeno nella materia di cui ci occupiamo. Orbene, in questa categoria, che non trova collocazione nemmeno nell’inferno, entra, a pieno titolo, anche il comune di Campobasso.
In una diatriba, che vede coinvolta la Sati e le organizzazioni sindacali, il Comune preferisce ignorare la richiesta di conciliazione in base alla L.146/90, sul diritto di sciopero, fatta da noi, anziché svolgere il suo ruolo istituzionale.
Eppure, tale attribuzione, oltre ad essere prevista dalla Commissione di Garanzia sul diritto di sciopero, sarebbe utile per prevenire il conflitto sui diritti violati ed assicurare i servizi alla cittadinanza.
Anche se i sindacati dovrebbero ormai essere abituati a tale andazzo, non desisteranno mai dal richiamare alle proprie responsabilità chi tenta di evitarle”.


