Diffusione di “Faccetta nera” durante evento natalizio a Campobasso: il COBAS chiede provvedimenti immediati e una presa di posizione chiara

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Il Sindacato COBAS P.I., esprime la propria ferma e inequivocabile condanna per il gravissimo episodio avvenuto a Campobasso, davanti al Municipio, nel corso delle iniziative natalizie promosse dall’amministrazione comunale. Secondo quanto riportato da numerose testate giornalistiche e documentato da video diffusi sui social network, dagli altoparlanti della pista di pattinaggio allestita per le festività natalizie è stata trasmessa la canzone “Faccetta nera”, simbolo esplicito dell’ideologia fascista. Il fatto è avvenuto mentre l’area era affollata di ragazzi, famiglie e cittadini.

Si tratta di un episodio di estrema gravità, che non può e non deve essere derubricato a errore tecnico, casualità o presunta presenza del brano in una playlist. Il fascismo non è una svista né un’opinione: è un’ideologia condannata dalla storia, vietata dalla Costituzione e dalle leggi della Repubblica.

Il COBAS P.I. ribadisce che l’antifascismo è un valore fondante della democrazia italiana e che ogni forma di banalizzazione, minimizzazione o ironizzazione di quanto accaduto rappresenta un pericoloso segnale culturale e politico. Preoccupa inoltre il clima emerso anche sui social, dove a prese di posizione antifasciste si sono affiancati commenti derisori e
tentativi di sminuire la portata dell’episodio.

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Per queste ragioni il Sindacato COBAS chiede formalmente che:

  • l’Amministrazione comunale di Campobasso faccia piena chiarezza sulle responsabilità dell’accaduto;
  • vengano adottati provvedimenti concreti nei confronti di chi ha consentito o reso possibile la diffusione di un canto fascista in un evento pubblico;
  • una presa di posizione pubblica, netta e senza ambiguità, di condanna di ogni richiamo al fascismo;
  • l’impegno a promuovere iniziative pubbliche e culturali che riaffermino i valori della Resistenza, della Costituzione e della memoria antifascista.

Riteniamo che una risposta chiara e tempestiva delle istituzioni sia indispensabile non solo per il rispetto della legalità, ma anche per tutelare la dignità democratica della città di Campobasso.

Di fronte a episodi come questo, il silenzio o la minimizzazione non sono accettabili. È necessario un impegno collettivo e pubblico per riaffermare i valori di libertà, democrazia e antifascismo che appartengono a tutta la comunità.

Campobasso, 16.12.25 COBAS P.I.
L.R. Maria Luisa DI BIANCO