Dichiarazioni Roberti, Greco chiede di parlarne e viene espulso dall’aula. L’opposizione: chiederemo un consiglio monotematico

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Quello che è avvenuto oggi in Consiglio Regionale dimostra una sola cosa: l’ assise di Palazzo D’ Aimmo non ha senso di esistere.

Il ruolo istituzionale del massimo organo legislativo molisano viene buttato alle ortiche quando Andrea Greco, capogruppo del MoVimento Cinque Stelle, critica le modalità della comunicazione in aula di Roberti.

Il presidente Quintino Pallante sostiene che non è da regolamento. Greco chiede lo stesso di discutere in aula questo tema fondamentale.

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E ottiene quella che calcisticamente viene chiamata somma di ammonizioni e viene espulso dall’ aula.

Ma Greco con garbo e dignità prima di essere allontanato decide di andare via dall’ aula.

Insieme a lui lo fanno tutti i consiglieri di PD, Movimento Cinque Stelle e Massimo Romano di Costruire Democrazia.

Ad horas convocano una conferenza stampa. Ma non ottengono il permesso di tenerla dentro Palazzo D’Aimmo e devono uscire fuori.

È inaudito. Non succedeva forse dai tempi in cui Italo Di Sabato rovesciò per aria i banchi del consiglio. Ci chiediamo cosa avesse potuto dire Roberti in più di quanto dichiarato ma ci chiediamo anche perché non si possa discutere di questo in aula.

Ora il centrosinistra chiederà un consiglio monotematico sul tema Roberti e indagine Dda. Non sappiamo se e quando verrà calendarizzato. Se non accadesse la tredicesima legislatura sarebbe sconfitta perché il consiglio regionale verrebbe completamente esautorato del proprio ruolo