Dalla guerra alle poltrone molisane e campobassane: ecco a voi il centrosinistradestra in grande spolvero

Il centrosinistradestra è ormai una realtà a tutti i livelli. Dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato Papa Leone XIVdefinendo le sue posizioni troppo paurose, Giorgia Meloni la nostra premier è intervenuta a favore del Capo della Chiesa Cattolica. Questo ovviamente non è piaciuto al numero uno della Casa Bianca.
Quello che nessuno si aspettava ma che è arrivato è stata la difesa della segretaria del Pd Elly Schlein. Dimostrando una cosa che già sappiamo ormai per esperienze molisane: esiste ormai il partito unico del centrosinistradestra.
“È accaduta una cosa gravissima- ha sostenuto Schlein- e voglio esprimere la più ferma condanna, che sono certa sarà unanime in quest’aula, per l’attacco del presidente Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per aver doverosamente espresso solidarietà a papa Leone XIV. Voglio dire che l’Italia è un Paese libero e sovrano e che la nostra Costituzione è chiara: l’Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può permettersi di attaccare o minacciare o può mancare di rispetto al nostro Paese e al nostro governo. Siamo avversari in quest’aula ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese. Chiediamo su questo davvero una condanna unanime”.
Peccato che però entrambe le leader di Fdi e del Pd siano a favore di una Italia che resta a pieno titolo nel sistema occidentale che, nella realtà, poi sostiene la politica filo americana.
Anche in Molise esiste un centrosinistradestra. In consiglio regionale non è stato dimostrato tanto con il maltempo ( lì era quasi doveroso schierarsi tutti dalla parte del Molise) ma durante l’ elezione del presidente del Consiglio Regionale Quintino Pallante di qualche mese fa, dove lo ricordiamo, il rappresentante di centrodestra ottenne due voti in più di quelli che ci si aspettava. Durante le votazioni scrivemmo che, con molta probabilità, i voti in più erano venuti fuori dai consiglieri Pd Facciolla e Salvatore.
Gli unici invitati di sinistra insieme alla sindaca di Campobasso Marialuisa Forte, a un evento che si svolge questa mattina in una scuola di Campobasso organizzato dalla presidente della Commissione Pari Opportunità Giusi Di Lalla, insieme al Lions Club di Campobasso.

E gli altri consiglieri di minoranza? Sembrerebbe che non sono stati proprio coinvolti nella vicenda.
E la sindaca di Campobasso? È la prima beneficiaria di questo sistema di centrosinistradestra. Visto che dall’ accordo Pallante- Facciolla parrebbe aver ottenuto il sostegno incondizionato del fratello d’Italia Mario Annuario. Che in consiglio comunale risponde direttamente al presidente del Consiglio Regionale Quintino Pallante.
La stessa sindaca che non pare nemmeno preoccupata dalla paventata mozione di sfiducia annunciata dall’ ex consigliere comunale di Avs Liberio Lopriore. Sa benissimo la sindaca di poter contare su diversi consiglieri fino a quando da Venafro, il dominus Aldo Patriciello, non deciderà chi dovrà essere il candidato sindaco a Campobasso.
Intanto i due maggiori partiti, Pd e Fratelli d’Italia sembrano avere connessioni a tutti i livelli: dal nazionale ai centri nevralgici della politica molisana. Con buona pace di chi vorrebbe una politica dove ognuno fa la sua parte differenziandosi e mostrando ai cittadini che ci possono essere alternative credibili.


