Da Firenze a Londra: le farmacie che prescrivono parole anziché pillole

Di Eleonora Palmese
È il 2018 quando a Firenze, in un quartiere Oltarno, un sogno fuori dalle righe si trasforma in realtà: si tratta della Piccola Farmacia Letteraria, una libreria che esce dagli schemi e assimila ad ogni libro uno stato d’animo da “curare”.
Una volta entrati nel piccolo locale, infatti, ci si trova davanti a numerosi volumi che riportano un cartellino con il nome della ferita emotiva che possono lenire. La scelta del libro diventa, così, non più solo una questione di estetica o di interesse verso la trama, ma anche di curiosità verso la cura che viene promessa attraverso le pagine del manoscritto che si stringe tra le mani.
L’attività ha riscosso negli anni un successo così grande da valere l’apertura di un nuovo punto vendita lo scorso aprile 2025, questa volta proprio nel cuore della capitale Toscana, a pochi passi dalla piazza del Duomo e dalla famosa galleria dell’Accademia.

Non solo a Firenze, tuttavia, i malesseri dell’anima possono essere curati dalle parole. Spostandosi su territorio inglese, entrando nei locali di un negozio di cosmetica e spingendosi fino all’ultimo piano, ecco che ci si ritrova immersi in una piccola realtà che sembra essere una finestra su un tempo passato. Tra riproduzioni di vecchi scaffali e utensili farmaceutici, sono sistemate le fiale di quella che è stata denominata Poetry Pharmacy (Farmacia della Poesia). Le pillole all’interno di queste bottiglie non sono, però, da ingerire, quanto piuttosto da aprire per far sì che rivelino i versi poetici raccolti al loro interno.
Anche qui, come nel caso precedente, un’etichetta informa i visitatori degli effetti previsti di queste pillole di poesia: cure per ritrovare la felicità, la creatività o semplicemente la spensieratezza, senza far mancare rimandi a grandi opere della letteratura inglese quali quelle di Jane Austen e William Shakespeare
Un’idea innovativa, quella di entrambi i punti vendita, per ricordare ai visitatori il potere curativo delle parole e il modo in cui un libro o semplicemente alcuni versi possono, talvolta, ricucire lo spirito dei lettori.


