Cultura, il Comune di Guardialfiera acquista la casa di Francesco Jovine

La casa dello scrittore Francesco Jovine, originario di Guardialfiera (Campobasso), diventerà un museo con annessa una biblioteca: la conferma arriva dal sindaco del paese Vincenzo Tozzi che, nella giornata di ieri, ha acquistato l’abitazione natale del saggista e giornalista divenuto famoso per le sue opere letterarie tra cui ‘Signora Ava’ e ‘Le Terre del Sacramento’. L’abitazione è stata comprata dagli eredi Jovine dopo trattative durate anni.La compravendita è stata definita con l’utilizzo di fondi individuati dalle risorse nel bilancio comunale.
La residenza si trova nel borgo antico del paese ed è già meta di turisti che si recano nel paese, oltre ad essere uno dei posti utilizzati per il tradizionale presente vivente durante le festività di Natale.
“Abbiamo acquistato dagli eredi di Jovine che sono venuti da Roma la casa natale dello scrittore – dichiara all’ANSA il primo cittadino Tozzi -. Una volontà da parte dell’amministrazione di valorizzare e fare conoscere sempre di più il nostro scrittore , il quale non è un patrimonio solo di Guardialfiera, ma dell’intera regione Molise”. Il sindaco ha già presentato un progetto di ristrutturazione che potrà essere realizzato con fondi della Regione Molise. “Ora aspettiamo che la regione ci dia un finanziamento per ristrutturare il tutto – conclude il sindaco -, in modo di attrarre studenti da tutta Italia che qui potranno studiare ed effettuare ricerche su Francesco Jovine e di far conoscere i suoi romanzi che parlano delle nostre terre del Sacramento”.
La cessione è stata annunciata anche dalla nipote del letterato molisano, Ilaria Jovine. “Sento una dolce malinconia e nostalgia – ha detto -, insieme alla speranza che il Comune riesca ad ottenere il sostegno necessario alla ristrutturazione e alla creazione di una Casa Museo in ricordo dello scrittore e della sua opera”. La stessa Ilaria Jovine nel 2018 aveva realizzato il documentario ‘C’era una volta la terra’ ispirato proprio allo scrittore nato a Guardialfiera nel 1902 e morto a Roma nel 1950. (Fonte Ansa)


