Crisi a Campobasso, Notarangelo: “No a patti con le destre o con i loro singoli esponenti”

La stoccata del segretario SI: “Crisi va risolta all’interno della coalizione, basta compromessi. Dobbiamo ispirarci a San Giorgio, invece di vendere l’anima al diavolo”
“In democrazia le crisi sono fisiologiche e non c’è nulla di particolarmente scandaloso in ciò che sta accadendo in questi giorni nella maggioranza del Comune di Campobasso. La politica comporta confronti e purtroppo pure scontri, l’importante però è non perdere mai di vista la propria identità e gli obiettivi prefissati attraverso il patto con gli elettori”.
È quanto dichiara in una nota Vincenzo Notarangelo, segretario di Sinistra Italiana in Molise.
“Non è in gioco in queste ore solo il futuro del Capoluogo della regione, ma anche la credibilità di un’alleanza che ha il dovere di rappresentare con impegno e coerenza l’elettorato progressista. Per tale ragione – spiega Notarangelo – credo che l’attuale crisi di Palazzo San Giorgio possa essere risolta solo all’interno della coalizione e provando a ricucire i rapporti con il Cantiere civico, con il quale era stato stipulato un accordo elettorale alla luce del sole. No ad intese con la destre o con i loro singoli esponenti, non sono accettabili ulteriori compromessi al ribasso che darebbero vita a pastrocchi politici buoni solo a posticipare il ritorno alle urne e a minare la reputazione del centrosinistra”.
“Siamo completamente alternativi – conclude – al centrodestra nazionale e locale e dobbiamo dimostrarlo con i fatti e non solo con le parole. Dobbiamo ispirarci a San Giorgio, invece di vendere l’anima al diavolo”.


