Credere o vivere nello scetticismo? Tommaso è uno di noi

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

di Nicola Zagaria

Tommaso è tutti noi. Quando siamo stanchi. Quando siamo deboli. Quando viviamo di forme e di maschere. Quando siamo fatui e indifferenti. Quando non crediamo. Quando siamo scettici. Quando non ascoltiamo i segni. Quando non ascoltiamo il dentro di noi. I nostri reali bisogni. Quelli che ci rendono misticamente e misteriosamente intimi con il Nostro Signore e Creatore. Quelli che alimentano, ben oltre i nostri talenti, la umile riconoscenza del dono della fede, che è credere senza vedere e toccare, che è vivere nel sentire oltre noi stessi e la realtà razionale. Oltre ciò che è vera sostanza cioè l’unica sostanza di cui siamo fatti. Beati coloro che hanno fede. Beati coloro che crederanno. Anche senza vedere e toccare. Beati coloro che in ogni caso cercheranno oltre il proprio orizzonte.
E troveranno Dio.
Perché essi salveranno il tesoro più potente e prezioso. Non la materia. Non il tutto che è il nulla che ci circonda.
Ma l’anima dello spirito . Non restiamo increduli. Non esigiamo la necessità di vedere e toccare a tutti i costi. Ma impariamo ad essere veri credenti credibili.