Corpus Domini, niente giostre: Campobasso non pensa ai bambini

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Campobasso sta vivendo in pieno il festival dei misteri 2025. Tuttavia ci sono cittadini che notano una progressiva disaffezione per quelli che dovrebbero essere i protagonisti di questa festa: i bambini.

Anche quest’ anno infatti non è previsto l’ arrivo delle giostre. I bambini di Campobasso, non avendo a disposizione un luna park che funziona tutto l’ anno, hanno sempre aspettato i giorni di festa per chiedere ai genitori di portarli alle giostre. Magari a festeggiare la promozione a scuola.

Niente di tutto questo. Lo ha spiegato l’ assessore Cretella perché: “non ci sono spazi idonei in città. L’ area individuata lo scorso anno alla zona industriale è interessata da lavori di riqualificazione. Mentre l’ area di Selvapiana è occupata dagli eventi di Corpus Domini incompatibili con le giostre”.

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Bene ma i concerti sono dislocati in area a pagamento, quelli di Alfa e Rocco Hunt, mentre sarà gratis e in centro città quello di Ron.

Considerando questa concomitanza non si poteva pensare a due concerti in piazza e lasciare le giostre a Selvapiana?

Certo che sarebbe stato fattibile in ottica di accontentare tutte le fasce d’ età. Un concerto per giovani poteva anche essere previsto in piazza. E invece no. Chiudiamo la città proprio a quei bambini protagonisti degli ingegni di Di Zinno. Che senza i più piccoli perderebbero il loro tratto tradizionale e unico.

Quando manca la visione di città sono i cittadini a perderci. E i bambini? Niente giostre, bisogna attendere i burattini di Ferraiolo.

I pupazzi dei grandi? Quelli li vediamo tutti i giorni.