Coppa Italia Serie C: Campobasso, cuore e freddezza: Scafatese eliminata ai calci di rigore e Lupi agli ottavi

di Luca Tronca
CAMPOBASSO – SCAFATESE 1-1 (5-3 dopo calci di rigore)
STADIO “ANTONIO MOLINARI”
CAMPOBASSO (4-3-1-2): Apsitis; Cristallo (59′ Pierno), Papini, Celesia, Coccia (85′ Capoferri); Agazzi, Pellitteri, Fogliata (90′ Di Vico); Stoppa (46′ Prado); Bifulco, Carfora (46′ Gargiulo).
A disp.: Spurio, Blasi, Aragona.
ALL.: Mangia.
SCAFATESE (4-3-3): Becchi; Suhs, Volpicelli, Ortisi (83′ Brunet), Tripi, Scognamiglio, Toscano (60′ Convitto), Molinaro (55′ Proia), Novella, Guerra, De Chiara (55′ Emmausso).
A disp.: Forte, Esposito, Faiello, Palmieri, Terribili, De Michele, Longo.
ALL.: Ferraro.
ARBITRO: Cavacini di Lanciano.
ASSISTENTI: Nappi di Latina e Ceci di Frosinone.
QUARTO UFFICIALE: Dorillo di Torino.
MARCATORI: 65′ Bifulco (C), 92′ Emmausso (S).
Il Campobasso ritrova immediatamente il sorriso dopo la sconfitta in Liguria e lo fa al termine di una gara interpretata bene dai Lupi, nonostante le fatiche di La Spezia. “Al Molinari”, accompagnati dalla solita calorosa cornice di pubblico, i rossoblù superano la Scafatese 5-3 dopo i calci di rigore, terminando i tempi regolamentari sull’1-1, e staccano il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C. Perfetta la trasformazione dei penalty da parte della squadra di Devis Mangia, mentre i campani pagano a caro prezzo gli errori di Proia e Palmieri.
Il vantaggio del Campobasso era arrivato al 65’ grazie a una splendida conclusione dalla distanza di capitan Bifulco, ma quando la qualificazione sembrava ormai indirizzata verso i molisani, la Scafatese ha trovato il pareggio nel finale, in pieno recupero, con l’ex Campobasso Emmausso che timbra il cartellino con un tiro che entra in porta facilitato dal grave errore del secondo portiere del Campobasso Apsits, partito dal primo minuto.
Insieme al portiere lettone, mister Mangia opta per altre modifiche negli interpreti nel 4-3-1-2: Coccia, Pellitteri, Fogliata e Carfora partono per la prima volta da titolari.
Intanto, è da segnalare che nelle ore conclusive del mercato, ora chiuso, il ds Figliomeni ha definito tre operazioni in entrata e tre in uscita: sono arrivati il centrocampista Francesco Maisto a titolo definitivo, classe 2003, dall’Avellino, l’attaccante Simone Leonardi in prestito secco, nato nel 2005 e proveniente dal Catania, e l’attaccante Alessandro Galeandro, 26 anni, acquistato a titolo definitivo dal Lecco. Lasciano Campobasso invece Magnaghi, destinazione Sambenedettese e Parisi e Lanza in prestito. Sfumata invece definitivamente la pista che vedeva Roberto Inglese in rossoblù, con l’esperto centravanti che è ad un passo dalla firma con il Pescara.
PRIMO TEMPO
L’avvio della partita rispecchia le premesse: le due squadre si studiano a lungo e faticano a trovare spazi. Il primo tentativo degno di nota arriva al 12’, quando la Scafatese con De Chiara prova la soluzione dalla distanza: il suo destro dai venti metri termina di poco sopra la traversa.
Il Campobasso risponde al 23’ e costruisce la prima vera occasione della propria partita. Carfora si ritrova a tu per tu con Becchi, ma spreca una ghiotta opportunità calciando incredibilmente alto. È l’episodio più importante di un primo tempo nel quale prevalgono equilibrio e attenzione tattica, con entrambe le formazioni incapaci di trovare la giocata decisiva.
SECONDO TEMPO
Al rientro dagli spogliatoi, Mangia interviene immediatamente sull’assetto della squadra. Carfora lascia il posto a Prado, che torna a comporre il tandem offensivo con Bifulco, mentre Gargiulo subentra a Stoppa, con Pellitteri che diventa trequartista nel 4-3-1-2.
La partita si accende progressivamente. Al 60’ Fogliata prova a rompere l’equilibrio con una conclusione potente dalla distanza, costringendo Becchi a mettere alla prova i propri riflessi. La Scafatese replica tre minuti più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Scognamiglio anticipa tutti di testa, ma la palla sfiora il palo e termina fuori.
Il gol che sblocca la sfida arriva al 65’. È Bifulco a prendersi la scena con una conclusione violentissima dai 25 metri. Il tiro sorprende Becchi e porta il Campobasso avanti, premiando la pressione crescente dei rossoblù nella ripresa.
Nei minuti finali la Scafatese prova a evitare l’eliminazione, mentre Mangia concede nel recupero l’esordio al centrocampista classe 2007 Di Vico, arrivato in prestito dalla Salernitana. Quando il Campobasso sembra ormai vicino alla qualificazione, però, arriva la beffa. Al 92’ Emmausso trova lo spazio per calciare in area e con una conclusione non molto potente supera Apsits, il quale non è perfetto nella presa, fissando il punteggio sull’1-1 e rimandando il verdetto alla lotteria dei rigori.
Una vera beffa per i molisani che sembravano in controllo della gara e non meritavano di subire gol.
Dal dischetto però il Campobasso non sbaglia mai. Prado, Emmausso, Bifulco, Agazzi, Convitto e Gargiulo trasformano i rispettivi tentativi, mentre la Scafatese deve fare i conti con gli errori di Proia e Palmieri. Proprio l’ultimo penalty fallito dagli ospiti fa esplodere il “Molinari”.
Il Campobasso può così festeggiare una qualificazione sofferta ma meritata e vedrà come avversario una tra Latina e Grosseto.


