Conte, centrosinistra in piazza con Movimento Cinque Stelle: piantiamo un pilastro di “alternativa”

“Da questa piazza arriva un messaggio forte e chiaro non vogliamo un piano di riarmo da ottocento miliardi, vogliamo un percorso di pace che veda l’Europa protagonista. Abbiamo bisogno di investire sul lavoro perche’ abbiamo i salari piu’ poveri d’Europa. No a questa follia, peraltro senza un bricio di difesa comune europea. Sono contento che le forze di centrosinistra siamo tutte qui. stiamo piantando un pilastro solido e fermo per costruire una alternativa di governo”. Lo dice il presidente del M5S, Giuseppe Conte, arrivando a Piazza Vittorio per la manifestazione del M5S. “Questo governo anziche’ rafforzare un progetto comune, ha avvantaggiato la Germania. Ha fallito completamente. Solo adesso Giorgia Meloni si rende conto dell’errore. E anche il voto sul riarmo e’ un suo fallimento storico, se lo portera’ sulle spalle per tutta la vita”, aggiunge Conte.
Da Roma interviene anche il consigliere regionale Roberto Gravina.

“Oggi non era una piazza qualunque. Oggi eravamo lì – insieme a migliaia di cittadini – per dire che c’è un’Italia che vuole vivere, non sopravvivere.
Vivere con un sistema sanitario che cura, con scuole che formano, con stipendi che non crescono.
Contro un piano di riarmo da 800 miliardi che promette sicurezza ma ci lascia più soli.
Contro una politica che taglia la sanità pubblica ma ingrassa l’industria delle armi.
In questa piazza, con il Movimento 5 Stelle, abbiamo detto una cosa semplice: la pace non si costruisce con le armi, ma con la giustizia sociale.
E la giustizia sociale comincia da qui: più sanità, meno retorica. Più diritti, meno blindati.






Questo il pensiero del collega consigliere regionale Angelo Primiani
In questo momento, da questa piazza, risuona forte il nostro dissenso contro le politiche autocratiche e lontane dai bisogni reali dei popoli che questa Unione Europea sta portando avanti. Ora più che mai è necessario ritrovare una classe politica in grado di guardare al futuro con una strategia chiara di pace, sviluppo e prosperità.
È un NO convinto a chi sceglie di aumentare ulteriormente il debito pubblico nazionale per acquistare armi mentre si oppone alla deroga al patto di stabilità per fare investimenti in infrastrutture, scuole, sanità. Tutto ciò è inaccettabile!
Non possiamo e non dobbiamo lasciare che chi ci governa decida del nostro futuro senza ascoltare davvero la voce dei cittadini. Per questo oggi sono in piazza a Roma, insieme a tanti molisani, per ribadire il mio fermo NO al riarmo e il mio deciso SÌ a strategie di pace per l’Europa, per il Medio Oriente e per Gaza.
È il momento di far sentire la nostra voce, perché il futuro è nostro, è dei popoli, e insieme possiamo costruirlo, più giusto, più umano, più solidale. NoAlRiarmo #fermiamoli


