Consiglio regionale, passa la legge di stabilità: Romano e Fanelli in nottata mostrano sdegno

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Il Consiglio regionale, proseguendo l’esame dei documenti della Manovra di bilancio 2025, ha approvato a maggioranza (12 voti favorevoli, 4 contrari, 5 assenti), con il testo emendato in sede di discussione ed esame in aula, la proposta di legge regionale n. 64, d’iniziativa della Giunta regionale, concernente “Legge di stabilità regionale anno 2025”.
Ha illustrato all’Aula il provvedimento il Consigliere Relatore, Roberto Di Pardo, Presidente della Prima Commissione, lo stesso organo consiliare che ha svolto l’attività istruttoria sull’atto in esame, esprimendo parere favorevole. Sono seguiti gli interventi in sede di discussione generale e per dichiarazione di voto dei Consiglieri Romano, Primiani, Greco, Fanelli, Salvatore, Sabusco, D’Egidio, Di Pardo, Passarelli, Pallante e l’Assessore Cefaratti.
Il primo articolo del provvedimento legislativo approvato ne definisce l’obiettivo: provvedere, per il periodo 2025-2027, alla regolazione annuale delle grandezze previste dalla legislazione regionale vigente al fine di adeguare gli effetti finanziari agli obiettivi, nel rispetto della programmazione economico – finanziaria regionale. Prevista poi anche il rifinanziamento per il triennio 2025-2027 di alcune leggi regionali di spesa.
Come pure vengono definiti gli importi per lo stesso triennio 2025-2027 dei fondi in dotazione degli enti e degli organismi regionali dipendenti.
Sono quindi previste delle variazioni ad alcune leggi regionali.
Tra le maggiori novità:

  • Nell’ambito della “Festa del Molise”, vengano attribuiti riconoscimenti onorifici ai dipendenti regionali cessati dalle funzioni nell’anno in corso o in quello precedente, particolarmente meritevoli per il servizio prestato in favore dell’Amministrazione regionale”.
  • Istituita presso gli uffici regionali dell’Istruzione e Formazione Professionale della Regione Molise della “Scuola Regionale di Formazione per la Polizia Locale del Molise” con il compito di garantire la formazione di base, l’aggiornamento professionale e la specializzazione degli operatori della Polizia Locale dei Comuni del Molise, al fine di elevarne la professionalità, l’efficacia e l’efficienza nell’espletamento dei compiti istituzionali, in conformità con la normativa statale e regionale vigente.
  • Istituita, come le modalità stabilite dalla Giunta regionale, della Molise Film Commission” quale struttura operativa della Regione finalizzata a creare le condizioni per attirare nelle Molise set di produzioni cinetelevisive e pubblicitarie nazionali e straniere, nonché ad indirizzare le produzioni nella ricerca di ambientazioni adatte alle esigenze scenografiche, con l’offerta di servizi di supporto e facilitazioni logistiche e organizzative, di sostegno economico e di collaborazione alla realizzazione, durante il processo produttivo. La Molise Film Commission – che assume la forma giuridica di Fondazione, con eventuale partecipazione privata, dotata di un Consiglio di Amministrazione – ha il compito, di valorizzare e promuovere il Molise, sia come territorio che nella sua identità culturale, storica – archeologica, antropologica e sociale, anche in piena e fattiva collaborazione con Associazioni, Istituzioni, Istituti Scolastici ed Enti Locali come Comuni, Unioni dei Comuni e Province.
  • Al fine di garantire i principi di economicità, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche, è disposto che, nei contratti di servizio aventi od oggetto l’affidamento del Trasporto Pubblico Locale su gomma, non siano riconosciuti tra i costi ammissibili ai fini della determinazione del corrispettivo spettante le spese legali, gli onorari professionali, le spese di giudizio, le sanzioni amministrative e ogni altro onere comunque derivante da controversie relative ai rapporti di lavoro, agli obblighi contribuiti o alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
  • È istituito il Presidio Turistico e Culturale Regionale di Isernia (PTCR), struttura operativa territoriale della Regione Molise, con sede in Isernia, finalizzata allo svolgimento delle attività di supporto, promozione e sviluppo del sistema turistico e culturale locale.
  • La legge di bilancio pluriennale della Regione, a decorrere dall’esercizio 2025, istituisce idoneo capitolo di spesa da finanziarsi con i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’articolo 69 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, (Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino), irrogate dall’ufficio regionale competente, per un importo pari al cento per cento dell’ammontare delle medesime, da destinare alle attività di gestione e controllo in materia di potenziale vitivinicolo.
    Sono stati, inoltre, approvati due ordini del giorno collegati alla Legge di stabilità 2025.
    1 -Ordine del Giorno presentato dal Consigliere D’Egidio (approvato all’unanimità dei presenti) con il quale l’Assemblea impegna la Giunta reginale a rideterminare le valutazioni dei beni immobili compresi nel Piano delle Alienazioni immobiliari, da approvare nel bilancio di previsione.
    2- Ordine del giorno (approvato con 11 favorevoli, 4 contrari e 4 assenti) presentato dai Consiglieri Di Baggio, Micone, Passarelli, Pallante, D’Egidio, Romano con il quale il Consiglio regionale, premesso che Con Decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica prot. n. 101 del 22-4- 2025, è stata varata la delimitazione provvisoria e individuate le relative misure di salvaguardia del Parco del Matese di cui all’art. 34, comma 1, lettera f-bis), della legge 6 dicembre 1991, n. 394, impegna il Presidente, gli Assessori regionali all’ambiente, alle attività produttive e all’agricoltura:
  • a formalizzare al Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica istanza di correzione
    urgente in autotutela del Decreto del 22-4-2025, al fine di rettificarne il testo con la disposizione che l’istituzione del Parco avverrà con il DPR sul quale la Regione dovrà essere chiamata a concedere l’Intesa, ai sensi dell’art. 2, co. 7, della L. 394/91 ed in conformità a quanto stabilito dalla Corte costituzionale con la sentenza 422/2002, nel rispetto del principio di leale collaborazione;
  • per l’ipotesi di mancato esercizio dei poteri di autotutela da parte del Ministero, di valutare se sussistano i presupposti per impugnare, per le sopra esposte finalità, il suddetto Decreto Ministeriale dinanzi all’Autorità Giudiziaria competente;
  • in ogni caso, in vista dell’eventuale concessione dell’intesa, a prevedere una forma di ascolto degli stakeholder coinvolti nel procedimento di istituzione del parco da svolgersi nella relativa Commissione consiliare competente in materia.

La discussione sull’argomento può essere rivista integralmente sulla pagina YouTube del Consiglio regionale, https://www.youtube.com/watch?v=6alQQn6Fo0o, o sul sito web istituzionale dell’Assemblea, consiglio.regione.molise.it.

Duro il commento della consigliera del PD Micaela Fanelli.

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“All’una di notte – sottolinea- ho abbandonato, sdegnata, l’aula del Consiglio Regionale, per marcare tutta la distanza possibile dal maxiemendamento presentato a mezzanotte e mezza dalla maggioranza di centrodestra.

Un accozzaglia di ventotto provvedimenti, di cui non si era mai parlato né in Prima Commissione né nel corso delle audizioni sul bilancio, che rappresentano una vera e propria ‘imboscata’ politica, tramata da giorni e servita a notte fonda.

Uno su tutti, la Centrale Unica di Committenza per centralizzare la gestione di tutti gli appalti della Regione e degli enti subregionali e per aumentare a dismisura il controllo e il potere politico di Roberti, oggi in ‘vacanza’ in Spagna, e di questo centrodestra sempre più inefficiente quanto ‘famelico’.

Un’unica nota positiva, sono riuscita a far stralciare la posizione dei Comuni, perché nella prima formulazione, avrebbero voluto mettere le mani anche sugli appalti degli enti locali. E questo sarebbe stato davvero troppo.

Un abominio in piena regola, uno schiaffo, l’ennesimo, al futuro della nostra regione”.

Questo invece il commento a caldo del consigliere Massimo Romano.

” È l’1:40 – sottolinea – e da pochi minuti è terminata la votazione notturna in Consiglio regionale sulla legge di stabilità 2025, approvata dalla maggioranza di centrodestra, con il nostro voto contrario.

Da segnalare la latitanza del presidente Roberti, sia fisica (avvistato a una convention di partito a Valencia…) sia soprattutto politica, perché questa sessione di bilancio è stata caratterizzata dal vuoto pneumatico di idee e di prospettiva politica.

A domani per i dettagli.