Consiglio regionale, oggi il monotematico sulla legalità: il centrodestra autorizza la discussione a 6 giorni dall’interrogatorio di Roberti

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Quello di oggi si prevede che possa diventare un consiglio regionale in cui verrà chiesto a Roberti di relazionare sull’inchiesta della Dda in cui è rimasto coinvolto.

Il monotematico, richiesto da tutti e sette i consiglieri regionali di opposizione, ha come unico punto all’ordine del giorno “Promozione, Costituzione Consulta regionale per la legalità. Impegno alla Giunta della Regione Molise”.

Il monotematico precede di appena sei giorni l’interrogatorio previsto in Tribunale a Campobasso in cui il presidente della Regione Roberti ha scelto di difendersi dalle accuse di corruzione della Dda relative al rapporto con la società Energia Pulita.

Pubblicità

Una coincidenza sospetta che fa pensare una cosa: forse anche il centrodestra sta pensando di mettere pressione al presidente della Regione anticipando di fatto l’interrogatorio di garanzia davanti ai giudici.

In più c’ è anche la possibilità che si chieda l’iscrizione della Interrogazione di Greco relativa proprio a Energia Pulita, la società che avrebbe assunto Elvira Gasbarro, la moglie di Roberti.

Una prima tappa verso il distacco della maggioranza da Roberti? Le dichiarazioni ufficiali dicono il contrario ma gatta ci cova. Probabilmente tra Venafro e Roma già ci sarebbero incontri per trovare il candidato alternativo a Roberti.

Andrea Greco intanto così annunciava la sua interrogazione.

“C’è una zona industriale a Termoli dove, nel silenzio generale, qualcosa si muove da anni.

Un impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi che cresce, si espande, aumenta volumi e attività. Una società – Energia Pulita S.r.l. – che dal 2016 a oggi ha ricevuto una serie di autorizzazioni: cinque in otto anni, le ultime due nel 2022 e nel 2024.

Nel 2022, mentre l’iter per la variante “sostanziale” era in corso, il sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso era un certo Francesco Roberti.

Nel 2024, l’ulteriore autorizzazione è stata firmata dall’ufficio competente durante il mandato di Roberti come Presidente della Regione Molise.

Stessa società, stesso impianto. Nuove richieste. Nuove concessioni.

Oggi, proprio mentre emergono notizie di indagini per presunti reati di corruzione nel settore rifiuti, è giusto pretendere trasparenza, documenti e verità.

Per questo ho depositato una interrogazione urgente, chiedendo conto alla Giunta di ogni passaggio, ogni parere, ogni atto.

Chi ha firmato e a valle di quale procedura? Quali enti erano coinvolti? E soprattutto: cui prodest?

La mia è una doverosa azione di vigilanza democratica. La legalità non si predica solo, si pratica. Anche e soprattutto tra i rifiuti.

Chiederemo risposte chiare in Consiglio regionale già il prossimo martedì, in occasione della seduta monotematica richiesta dalle opposizioni proprio per discutere di legalità e della proposta di istituire una Commissione speciale Antimafia”.