Consiglio regionale, il centrodestra dice sì al riarmo bocciando la mozione 5 stelle e Costruire Democrazia: sì alla mozione unitaria sulla pace in medioriente

In aula oggi in consiglio regionale del Molise tre mozioni presentate da Pd e 5 stelle per chiedere la pace a Gaza e contro il riarmo.
Le richieste al presidente della Giunta sono di farsi portavoce per le richieste di cessate il fuoco.
Una discussione unica che si è sviluppata per con gli interventi in aula dei consiglieri regionali Andrea Greco, Micaela Fanelli e Angelo Primiani nella completa assenza, a parte di Roberto Di Pardo, dell’intero centrodestra.
Sono stati ricordati gli 800 miliardi spesi dal Governo come se la Russia davvero fosse la preoccupazione principale dell’ordine mondiale e dei 15mila bambini morti a Gaza.
È stato anche chiesto in aula di sospendere i rapporti con Israele e condannandolo, all’indomani della manifestazione romana.
Il presidente del consiglio Quintino Pallante successivamente ha provveduto a integrare tutte le mozioni in un testo unico da approvare in aula che comprende il principio di pace richiesto.
Tuttavia la mozione unitaria non parla chiaramente del no secco al riarmo e non pone nemmeno una condanna secca a quanto sta facendo il governo israeliano.
Bene invece la richiesta molisana di parlare, oltre che della pace anche del riconoscimento di due Stati di Israele e Palestina.
Le mozioni due e tre sono state ritirate mentre Greco chiede la votazione della prima mozione originariamente presentata.
Il consigliere Romano sottoscrive sia la mozione trasversale che quella originariamente presentata dal consigliere Greco.
Al momento del voto il centrodestra è rientrato in aula.
La mozione di Greco non viene approvata quindi il Consiglio e il centrodestra non si impegneranno contro il riarmo.
Passa invece all’unanimità la mozione unitaria.
Il Consiglio chiede quindi solo il cessate il fuoco immediato tra Israele e Palestina assumendo un atteggiamento favorevole quindi al riarmo.


