Consiglio regionale, approvati tre leggi e tre atti di indirizzo

Presieduto dal Presidente Quintino Pallante si riunito oggi – seduta n. 7 del 2026 – il Consiglio regionale che ha provveduto ad approvare 3 leggi e 3 atti di indirizzo all’Esecutivo.
In particolare, l’Assemblea ha approvato le seguenti proposte di leggi:
Proposta di legge n. 73 di iniziativa del Consigliere Quintino Pallante concernente: “Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti della regione Molise”; approvata a maggioranza con una astensione.
L’iniziativa legislativa, dopo essere stata illustrata dal Consigliere relatore, Andrea Greco, è stata approvata dall’Aula con una sola astensione.
Come l’italiano -si legge nella relazione tecnica- anche i dialetti rispecchiano culture e tradizioni particolari. Essi sono autonomi, nel senso che hanno una loro grammatica, una loro fonetica e il loro lessico, ma somigliano all’italiano perché provengono dall’origine comune, cioè dal latino volgare e quindi fanno parte alla medesima famiglia neo-latina.
Il dialetto molisano – si specifica ancora- presenta i tratti tipici delle parlate meridionali. Non presenta una vera e propria omogeneità linguistica ma risulta frammentato in una serie di varietà locali.
In quest’ottica si inserisce l’iniziativa legislativa che mira a promuove la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti parlati nel proprio territorio, in quanto espressione del patrimonio culturale immateriale e dell’identità storica delle comunità locali.
La Regione, pertanto – si legge nell’articolato-, riconosce i dialetti molisani, nelle loro espressioni orali e scritte, popolari e colte, quali elementi costitutivi della cultura regionale, favorendone la trasmissione, la conoscenza e la diffusione anche tra le nuove generazioni.
Per il perseguimento di tali obiettivi la stessa Regione è chiamata a promuovere e sostenere: a) lo svolgimento di attività di studio, documentazione e ricerca sui dialetti locali, anche in collaborazione con università, enti di ricerca, istituzioni culturali e associazioni del settore; b) la realizzazione, nell’ambito dei percorsi scolastici e formativi, di progetti educativi volti a diffondere la conoscenza dei dialetti molisani e delle relative tradizioni orali e letterarie, con particolare riguardo alla dimensione intergenerazionale; c) iniziative culturali, artistiche e divulgative, anche attraverso festival, concorsi, spettacoli e pubblicazioni, finalizzate alla valorizzazione dei dialetti molisani e delle culture locali ad essi connesse.
Nell’ambito di tali obiettivi la Regione, inoltre, può stipulare convenzioni o accordi con soggetti pubblici o privati e istituire premi o riconoscimenti per tesi di laurea, di dottorato o altri elaborati scientifici riguardanti i dialetti molisani. Prevista anche l’istituzione presso il Consiglio regionale del Comitato scientifico con funzioni consultive e propositive in ordine all’attuazione della legge proposta.
Proposta di legge regionale n. 83, di iniziativa del Consigliere Quintino Pallante, concernete: “Istituzione Giornata Regionale dello Studente”.
L’iniziativa legislativa, dopo essere stata illustrata dal Consigliere Relatore, Andrea Greco, e dopo gli interventi per esprimere le proprie singole posizioni dei Consiglieri Di Baggio, Greco e Gravina, è stata approvata, con il testo emendato a seguito della discussione, dall’Aula con tre astensioni.
L’articolato -emendato a seguito della discussione in aula, prevede che la Regione Molise, nel rispetto dei principi costituzionali e statutari, riconoscendo il valore fondamentale dell’istruzione e del merito scolastico quali strumenti di crescita personale, inclusione sociale e sviluppo della comunità, intende porre in essere iniziative volte a promuovere l’impegno, il talento e i risultati conseguiti dagli studenti del proprio territorio. A tal fine è prevista l’istituzione, nella data del 20 settembre di ogni anno, della “Giornata Regionale dello Studente”, con l’obiettivo di celebrare e premiare gli studenti che si sono particolarmente distinti per merito scolastico e/o per comportamenti virtuosi in ambito familiare, sociale e culturale. Ancora, si prevede che l’organizzazione delle celebrazioni venga affidata alla Presidenza del Consiglio regionale, che sarà chiamata a definire modalità e criteri per l’assegnazione dei premi, in collaborazione con gli enti scolastici, le istituzioni locali e le realtà sociali attive sul territorio.
Proposta di legge n. 70, di iniziativa del Consigliere Quintino Pallante, concernente: “Istituzione Giornata regionale in memoria di Rodolfo de Moulins”.
L’iniziativa legislativa dopo essere stata illustrata dal Consigliere Relatore, Cofelice, e dopo gli interventi per dichiarazione di voto dei Consiglieri Primiani, Greco e Fanelli, è stata approvata dall’Aula con quattro astensioni.
La proposta di legge prevede -come si evidenzia nella relazione illustrativa del proponente- che la Regione Molise valorizzi la figura Rodolfo de Moulins -nobile normanno quale il Molise trae il nome- attraverso la promozione di molteplici attività culturali ovvero attraverso l’attuazione di progetti didattici e divulgativi destinati ad essere anche elementi di richiamo sia per i turisti e per i molisani.
L’articolato approvato, pertanto, prevede che la Regione riconosca e soprattutto valorizzi le attività culturali legate alla figura di Rodolfo de Moulins anche attraverso l’istituzione di una Giornata regionale in sua memoria da celebrarsi il 22 agosto di ogni anno.
La Presidenza del Consiglio regionale -si prevede ancora nel testo approvato- è chiamata a definire il programma di iniziative per la Giornata volte a: a) promuovere studi e ricerche volti ad aumentare la conoscenza della storia medievale della regione Molise; b) incentivare rievocazioni storiche legate alla figura di Rodolfo De Moulins; c) promuovere la realizzazione di progetti didattici in modo da stimolare i nostri studenti nell’apprendere nozioni storiche legate alle origini del Molise; d) favorire l’attivazione di collaborazioni tra gli enti di rievocazione storica e le istituzioni universitarie, gli istituti e i luoghi della cultura, pubblici e privati, gli enti di promozione turistica e i soggetti gestori dei beni del patrimonio cultural, nonché il coinvolgimento delle comunità locali; e) promuovere la realizzazione di convegni, dibattiti, nonché eventi culturali e commemorativi, per la divulgazione della figura di Rodolfo De Moulins e della storia del Molise; f) favorire la promozione di seminari caratterizzati da workshop tematici ed attività laboratoriali e didattiche per diffondere la conoscenza della storia medievale della regione Molise presso gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Prevista anche la nomina da parte della Presidenza del Consiglio regionale di un Tutor Volontario – che svolge la sua attività a titolo gratuito nell’ambito di un mandato di 5 anni- con il compito di coordinare le attività del programma di iniziativa per la Giornata regionale in memoria di Rodolfo De Moulins, realizzando progetti didattici e creando integrazione con le scuole del territorio.
Il Consiglio, quindi, ha altresì approvato le seguenti proposte di atti di indirizzo:
Mozione a firma dei consiglieri Gravina e Primiani, avente ad oggetto: “Conseguenze a carico della salute dei Vigili del Fuoco e altre categorie di lavoratori a rischio per esposizione a sostanze perfluoroalchiliche contenute nei DPI e nei liquidi schiumogeni: necessità di attivazione di specifico biomonitoraggio”.
La proposta di atto di indirizzo, dopo essere stata illustrata dal primo firmatario, Consigliere Gravina, e a seguito dell’intervento del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Niro, è stata approvata dall’Aula all’unanimità.
Con la mozione approvata l’Assemblea impegna il Presidente della Regione a:
-intervenire presso gli organi competenti affinché venga previsto un biomonitoraggio di esami specifici, su base volontaria, sui livelli di Pfas estesi a più molecole possibili nell’organismo dei Vigili del Fuoco professionisti e volontari anche in quiescenza e altre categorie di lavoratori esposti a tali rischi professionali;
- attivarsi presso il ministero affinché i suddetti biomonitoraggi vengano inclusi all’interno del perimetro previsto dalle visite periodiche previste dalla medicina del lavoro;
- avviare tutte le azioni di propria competenza che consentano il riconoscimento dei parametri INAIL al fine di garantire ai vigili del fuoco lo status di categoria di lavoratori sottoposti ad impieghi altamente e particolarmente usurante e invalidante.
Mozione, a firma dei Consiglieri Salvatore, Facciolla e Fanelli, ad oggetto “Emergenza cinghiali”.
La mozione, dopo essere stata illustrata dalla prima firmataria, Consigliera Salvatore, e a seguito dell’intervento per dichiarazione di voto dell’Assessore Micone, è stata approvata dall’Aula all’unanimità.
Con l’atto di indirizzo assunto il Consiglio impegna il Presidente della Regione e la Giunta a:
- costituire d’urgenza un tavolo di coordinamento permanente con i Sindaci, con i rappresentati delle associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, con i rappresentanti delle associazioni venatorie e con quelli delle associazioni ambientaliste;
- – previa discussione al Tavolo predetto, adottare misure urgenti e straordinarie per risolvere il problema della presenza abnorme degli ungulati sul territorio regionale e per ripristinare.
Mozione, a firma dei Consiglieri Fanelli e Salvatore, avente ad oggetto “Attuazione delibera CIPES 77/24 – impegno al Presidente della Giunta e all’Assessore alla Programmazione per riferire e discutere gli indirizzi programmatici in Consiglio regionale”.
La mozione dopo essere stata illustrata dalla prima firmataria, la Consigliere Fanelli, e a seguito dell’intervento per dichiarazione di voto dell’Assessore Iorio, è stata approvata dall’Aula a maggioranza.
Con l’atto di indirizzo approvato l’Assemblea impegna il Presidente della Regione e l’Assessore competente a:
1) riferire quanti e quali sono i progetti specificamente destinati al Molise in riferimento ai 7 accordi sottoscritti il 31 ottobre 2025;
2) deliberare in Consiglio Regionale gli indirizzi riguardanti le misure riferite ai 7 APQ che non prevedono indicazioni specifiche;
3) riferire e deliberare in Consiglio Regionale gli indirizzi sugli APQ mancanti (MIT, Imprese, università, protezione civile, interno, turismo, salute);
4) riferire in merito alle risorse umane deputate alla gestione dell’FSC/nazionale nella Regione Molise.
L’Assise ha anche discusso e votato altre proposte di atti di indirizzo iscritte all’rodine del giorno, che però non hanno raggiunto il quorum necessario per l’approvazione.
Ad inizio seduta il Presidente Pallante ha ricordato la figura umana e professionale dell’ex Direttore generale della Regione e già Segretario generale del Consiglio, Antonio Francioni, scomparso in questi giorni. Il Presidente ha quindi rivolto ai familiari, a nome di tutte le forze presenti nell’Assise legislativa, le più sentite condoglianze.
Per approfondire i diversi momenti della seduta e i dibattiti sui singoli punti trattati è possibile rivedere la registrazione integrale audio-video dell’adunanza, sul sito web ufficiale dell’Assise, consiglio.regione.molise.it, o sulla pagina YouTube istituzionale dell’’Assemblea all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=kas0U9DCLo4.


