Consiglio regionale, approvate importanti proposte di legge sulle persone anziane

IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA LEGGE CHE ISTITUISCE IL GARANTE REGIONALE PER I DIRITTI DELLE PERSONE ANZIANE
Campobasso, 11 novembre 2025 – Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta di questa mattina ha approvato, con 4 astensioni, la Proposta di legge regionale n. 62, d’iniziativa dei Consiglieri Pallante, Cofelice e Passarelli, concernente: “Istituzione del Garante regionale per i diritti delle persone anziane”. Ha illustrato all’Aula l’iniziativa legislativa il Relatore, Consigliere D’Egidio, sono seguiti gli interventi per dichiarazione di voto dei Consiglieri Greco e Salvatore.
In particolare, l’articolato prevede Istituzione del Garante regionale per i diritti delle persone anziane che è chiamato a svolgere la propria attività a titolo gratuito a favore delle presone di età uguale o superiore ai sessantacinque anni residenti nel territorio regionale. Il Garante opera nell’esercizio delle proprie funzioni di supporto alle istituzioni e svolge la propria attività nel rispetto del principio di uguaglianza, con imparzialità, autonomia e indipendenza di giudizio e di valutazione.
Nello specifico il Garante opera per:
a) promuovere l’attuazione del principio di uguaglianza di cui all’articolo 3 della Costituzione, degli articoli 21 e 25 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché dei trattati e delle convenzioni internazionali in materia di promozione e di tutela dei diritti delle persone anziane;
b) promuovere e monitorare la diffusione e l’effettiva applicazione dei diritti delle persone anziane, relativamente: alla parità di accesso ai servizi di assistenza e a forme di sostegno; alla libertà di scelta e autonomia decisionale; all’assenza di abusi e maltrattamenti; ai diritti costituzionali e libertà fondamentali, con particolare riferimento al diritto alla vita, al diritto alla salute, al diritto alla riservatezza e al diritto allo svolgimento della propria personalità nel contesto sociale e nella vita familiare; alla partecipazione ed inclusione sociale; alle forme di tutela, anche di tipo risarcitorio;
c) promuove forme di collaborazione e di consultazione con tutte le organizzazioni, le istituzioni, le realtà economiche e gli enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS);
d) promuove iniziative a favore della piena tutela dei diritti delle persone anziane, con particolare riferimento all’applicazione dei diritti di cui alla lettera b), nonché a sostegno delle forme di partecipazione degli anziani alla vita delle comunità locali;
e) promuove presso gli organi competenti l’adozione di politiche di invecchiamento attivo, anche attraverso la valorizzazione di approcci positivi per i lavoratori anziani nella trasmissione di saperi verso le nuove generazioni, riconoscendone il valore di patrimonio per la società, di memoria culturale e di risorsa umana attiva;
f) promuove, a livello regionale, iniziative di sensibilizzazione e di diffusione della e della cultura dei diritti delle persone anziane, iniziative di diffusione delle misure regionali in materia di invecchiamento attivo e collabora con le istituzioni e gli enti competenti a vigilare sull’attività delle strutture sanitarie e delle unità di offerta sociali e sociosanitarie pubbliche e private accreditate;
g) segnala agli organi competenti eventuali fattori di rischio o di danno per gli anziani dei quali viene a conoscenza, anche su indicazione dei soggetti interessati o di associazioni o di organizzazioni non governative che svolgono una attività inerente a quanto segnalato;
h) può inviare ai soggetti titolari dell’iniziativa legislativa a livello statale o regionale proposte finalizzate a incrementare il benessere degli anziani, nonché a riconoscere il ruolo e i compiti delle organizzazioni di volontariato che svolgono attività in favore degli anziani anche al fine di valorizzare il principio di sussidiarietà orizzontale;
i) promuove d’intesa con il Consiglio regionale e con la Giunta regionale eventi formativi e di aggiornamento rivolti ai soggetti che operano a favore delle persone anziane, nonché la diffusione di buone pratiche amministrative e lo scambio di esperienze in materia.
Il Garante, che è nominato ad inizio legislatura dal Consiglio regionale, è chiamato anche a promuove idonee forme di collaborazione con i garanti regionali delle altre Regioni, ove istituiti, nonché con gli enti preposti alla tutela dei diritti delle persone anziane е partecipa alle relative iniziative.
IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LA LEGGE PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL’INVECCHIAMENTO ATTIVO E DELLA BUONA SALUTE
Campobasso, 11 novembre 2025 – Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta di questa mattina ha approvato, con 5 astensioni, la proposta di legge regionale n. 71 d’iniziativa dei Consiglieri Passarelli e D’Egidio, concernente: “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute”.
Ha illustrato all’Aula il provvedimento la Consigliera relatrice Passarelli, è seguito l’intervento per dichiarazione di voto del Consigliere Greco.
L’articolato prevede che la Regione Molise, in conformità ai principi costituzionali e ai propri principi statutari, riconosce e valorizza il ruolo delle persone anziane, al fine di promuovere la solidarietà, la cooperazione tra le generazioni, la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale. Previsto, ancora, che la Regione: favorisca la costruzione di percorsi per l’autonomia e il benessere psicofisico, economico e sociale, nell’ambito dei contesti di vita degli anziani; valorizzi le esperienze formative, cognitive e professionali conseguite e accumulate dalle persone anziane nel corso della vita, nonché il loro patrimonio di relazioni personali, di esperienze e conoscenze.
Per il perseguimento delle finalità enunciate la Regione, operando in collaborazione con i Comuni, l’Asrem, gli ATS, i centri e le strutture residenziali, le istituzioni scolastiche e universitarie, le organizzazioni sociali e le associazioni di tutela dei diritti dei cittadini, gli enti del Terzo settore, è chiamata a programmare, in favore delle persone anziane, di interventi coordinati e integrati nel campo della prevenzione, della cura e della tutela della salute, della promozione sociale, del lavoro, della formazione permanente, della cultura e del turismo sociale, dello sport e del tempo libero, dell’impegno civile e del volontariato, nonché delle politiche abitative e ambientali.


