Consigliera di parità, la denuncia di Patrizia Manzo: bando pubblicato ad agosto, quante saranno le domande?

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di Patrizia Manzo

Con determinazione n. 320 del 28 luglio (a ridosso di agosto), il servizio di gabinetto dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale ha pubblicato l’avviso per la designazione della consigliera regionale di parità e pari opportunità.
Pubblicato sul BURM il primo agosto, l’avviso è scaduto a fine agosto.
Mi auguro che tutte le professioniste che possiedono competenze ed esperienze pluriennali in materia di lavoro femminile, di normative sulla parità e le pari opportunità nonché di mercato del lavoro, comprovati da idonea documentazione, non si siano fatte distrarre dall’euforia estiva del ferragosto e abbiano avuto modo di sfogliare il burm sotto l’ombrellone (cosa che facciamo un po’ tutti in realtà…ci piace leggere il bollettino unico della regione durante le vacanze estive) per rispondere all’avviso.

La figura della Consigliera di parità, e la sua supplente, è designata dal Consiglio regionale e nominata dal con decreto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

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Svolgono funzioni di controllo e promozione dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro, intraprendono ogni utile iniziativa, nell’ambito delle competenze dello Stato, ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici. Nell’esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali e hanno l’obbligo di segnalazione all’autorità giudiziaria dei reati di cui vengono a conoscenza per ragioni dei loro uffici.

Un ruolo delicato e fondamentale per le discriminazioni delle lavoratrici e per il rispetto delle pari opportunità che la Consigliera regionale di parità Giuseppina Cennamo ha onorato con professionalità e dedizione.

Da ex consigliera regionale ho avuto modo di conoscerla e apprezzarla, per cui vorrei ringraziarla pubblicamente per il suo operato e per quanto fatto nel rispetto delle sue funzioni.

Mi auguro che all’avviso, ma a questo punto ne dubito, abbiano risposto in tante al fine di garantire al Molise un organismo di controllo di cui tutte le cittadine e i cittadini si sentano rappresentati.