Comune di Campobasso: verso la sfiducia? Centrodestra a lavoro per trovare i numeri

Dalla sentenza del Tar Molise, che ha lasciato in piedi l’ amministrazione comunale Forte, sono passati ormai 8 giorni.
Ora tocca al centrodestra intero ” scegliere cosa fare da grandi”.
Le opzioni sono due: o essere la stampella del centrosinistra per un tempo indefinito, oppure tentare la strada della mozione di sfiducia per far cadere il Governo cittadino.
Lo sa bene il centrodestra, come lo sanno anche i cittadini, che tenere in piedi una marmaglia politica non è utile a nessuno.
Un commissario, chiunque esso sia, ha gli stessi poteri di consiglio e giunta e può benissimo fare in modo di non far perdere i fondi del Pnrr che per i campobassani significano sviluppo ed occupazione.
Chi dice il contrario mente sapendo di mentire.
Per presentare una mozione di sfiducia bisogna che i 2/5 del consiglio comunale la firmino. Su una assise civica di 32 componenti occorrono quindi almeno 13 firme.
In questo caldo finale di luglio c’è chi inizia già a fare i conti. E, nonostante la continua ricerca di numeri da parte della sindaca, quelli per la sfiducia potrebbero avvicinarsi sempre di più.
Nelle ultime ore il capogruppo di Noi Moderati, Gianluca Maroncelli ( che conta anche sull’ appoggio di Pietro Montanaro e Francesco Sanginario), si è detto pronto a presentare e firmare la mozione di sfiducia alla sindaca. Con i 3 voti di Fratelli d’Italia ( Francesco Pilone, Mario Annuario e Stefania Di Claudio) e quello di De Benedittis siamo già a 7.
Dal Cantiere Civico, dopo il voto ufficiale favorevole all’ assestamento di bilancio di Vincenzo De Iasio, dovrebbero arrivare le firme di Pino Ruta, Sabino Iafigliola, Stefano Lombardi e Antonella Trivisonno.
Così facendo si arriva a 11 e mancherebbero solo due firme per presentare il documento alla sindaca. Per questo motivo si attendono le dichiarazioni dei Popolari e di Forza Italia. Rappresentanti dai capigruppo Salvatore Colagiovanni ( che già disse di essere disponibile ma da dicembre) e di Mimmo Esposito.
Con l’Udc i numeri salirebbero a 12. E con la Lega a 13, ma anche qui dopo il voto favorevole all’ assestamento di bilancio è difficile pensare che i salviniani firmino la mozione.
Questa estate, entrata nel vivo del caldo in questi giorni, sarà bollente anche dal punto di vista politico.
Ci sarà da aspettarsi qualsiasi cosa. Clima incandescente e spada di Damocle sull’ amministrazione Forte. A settembre si potrebbero scoprire le carte, considerando assenze e ferie.


