Comune di Campobasso, il centrosinistradestra colpisce ancora, tra fratellanza e bene della città: ritorna in campo la “Margheruta”

Con deliberazione del consiglio comunale di lunedì 9 febbraio la NUOVA maggioranza – venuta fuori non dalle URNE ma dagli INCIUCI di palazzo, ha scritto una altra pagina: questa volta é toccato alla scelta del presidente del collegio dei revisori, scelto con 14 voti segreti ed 11 contrari.
Inutile precisare che la maggioranza che ha designato il dott. Fratangelo (persona assai vicina a Roberto Ruta e Pierpaolo Nagni: oramai si é quasi integralmente ricomposta la ex “Margheruta”, tra nomine da prima repubblica, designazioni di assessori, dirigenti, responsabili di partecipate: ogni posto occupato) si é ribaltata quando, questa volta, con voto palese, i consiglieri hanno dovuto deliberare, ufficialmente, l’immediata esecutività della delibera. A questo punto, colpo di scena: la maggioranza e’ stata nuovamente ribaltata (o , più esattamente, ripristinata) e l’immediata esecutivita’ non e’ passata (Centro Destra: 13 voti; contro il Centro Sinistra: 12 voti).
Nel frattempo, era fuoriuscito il consigliere Tramontano (uno dei responsabili gia’ venuti in soccorso del centro sinistra – unitamente alla consigliera Sandra de Lucia in Sabusco – per il ripristino “urgente” delle lucrose commissioni consiliari all’indomani della fuoriuscita dei quattro consiglieri del Cantiere Civico dalla coalizione di CS).
Lo stesso consigliere Tramontano che, questa volta arrivato di corsa qualche minuto prima della votazione segreta, e’ poi andato via.
Piccola nota di colore: era, invece, entrato, nel frattempo, in consiglio, il consigliere comunale Montanaro, un altro “responsabile”, esperto di assenze strategiche, oramai diventato, dopo il post virale sull’inno “alla fratellanza”, il vero GURU del “bene della citta’”.
Che dire: più che una maggioranza visionaria, una minoranza da fine impero, sempre più precaria, aggrappata a qualche selfi o passerella (questa volta di ritorno, con Sindaco, assessore Fraracci e consigliere Esposito – ad oggi ancora tra i piu’ noti statisti dei Lotito boys – dal week end, in gita, a Guastalla, con qualche disguido sui treni e, almeno si spera, senza spese a carico della citta’). Una “maggioranza”, per modo di dire, assai distante dai problemi reali di questa citta’, sempre più invasa da rifiuti e cinghiali, con un cimitero a pezzi, trasporti allo sbando ed una programmazione inesistente.
A giorni, dopo la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso elettorale, già prevista per il 12.2.26, forse qualche novita: nuovi inciuci, qualche altro cambio di casacca – palese o occulto- e nuovi accordi di palazzo, insieme a qualche altro consigliere folgorato sulla via di Damasco ?
Aspettiamo con curiosita’.


