Comune di Campobasso, ecco cosa dovrebbero fare le opposizioni dopo il Tar

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Quali sono ora gli scenari al Comune di Campobasso dopo la sentenza del Tar Molise, che lascia al timone del capoluogo la sindaca Forte?

Uno su tutti la continua ricerca di una maggioranza che possa tenere in piedi la Giunta fino al 2029, data di naturale scadenza del mandato.

Ma ci sono altre possibilità per far terminare in anticipo la giunta comunale.

Pubblicità

La prima, quella più impraticabile, sarebbe quella delle dimissioni di massa davanti a un notaio, come avvenne a Isernia nel 2012 quando fu disarcionato il compianto Ugo De Vivo.

Esiste anche la mancata approvazione del bilancio a dicembre ma bisognerebbe trovare per questo una opposizione responsabile, che rispetti il mandato elettorale. Che non è certo quello di sostenere la sindaca a ogni piè sospinto.

Poi c’è anche la mozione di sfiducia. Che deve essere presentata dai 2/5 dell’ assise civica. Che detta in soldoni significa che 13 consiglieri comunali dovrebbero firmare la mozione. Ad oggi ci sono i consiglieri del Cantiere Civico e di Fratelli d’ Italia pronti a farlo. Bisogna vedere chi del centrodestra sarà pronto a sostenere questa situazione.

Insomma il dopo TAR è appena iniziato. Vedremo che succederà nei prossimi giorni .